RS – Rassegna stampa di venerdì 23 ottobre 2015

Prime pagine di oggi, venerdì 23 ottobre 2015

rassegna rsrs

Anas, la rete delle tangenti e La grande retata dell’Anas sono le aperture scelte, rispettivamente, da Corriere della Sera e Repubblica sul caso degli appalti truccati. Ma c’è anche il caso degli assenteisti di Sanremo a tenere banco: La banda di Sanremo è l’apertura del Secolo XIX con la foto del vigile che timbrava in mutande per poi tornarsene a casa a “riposare”.

L’ulteriore passo verso lo smantellamento della Sanità pubblica è l’apertura scelta sia da La Stampa (Manovra, ticket sanitari nel mirino) che da Il Messaggero(Sanità, ticket a rischio aumento). Regioni da vendere è il titolo prioritario sulla prima pagina de il Manifesto, mentre L’Unità va, a tutta pagina, con È scattata l’ora legale.

“È un complotto, ma il Papa non ha paura di un caffè…” titola Il Fatto Quotidiano, facendo riferimento a un’intervista al vescovo “bergogliano” Brambilla. Avveniresceglie di aprire con una delle questioni più spinose degli ultimi giorni: E ora Renzi assicura: “Meno sale d’azzardo”.

Libero apre a tutta pagina con Così aumentano tasse e ticket e a centro pagina racconta della “pace” fra il leader di Forza Italia e Angela Merkel: Berlusconi sgonfia la bufala della “culona”. Il Giornale punta sulla polemica sui temi dell’immigrazione: Raccomandazione alle Questure: nascondete i crimini dei profughi.

Su Calcioblog l’approfondimento sulle prime pagine dei quotidiani sportivi di quest’oggi incentrati soprattutto sull’ottimo andamento di Fiorentina, Napoli e Lazio in Europa League e su due allenatori in crisi di risultati: Massimiliano Allegri e Sinisa Mihajlovic.

Rassegna quotidiana dai giornali italiani. Dai siti Blogo News e Giornali24.it.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

 

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.