All’Expo 2010 di Shanghai la giornata della Slovacchia

La mostra World Expo 2010 nella città cinese di Shanghai ha visto Sabato 4 Settembre celebrarsi la giornata dedicata alla Slovacchia, alla quale erano presenti il Presidente della Repubblica Ivan Gasparovic e il Ministro dell’Economia Juraj Miskov, in questi giorni in missione in Cina e Cambogia, tra gli altri.

I sei mesi di promozione della Slovacchia all’Expo avrà un costo di 3 milioni di euro, e quasi un terzo della somma va in spese per affitti e costi energetici. Rispondendo alle critiche, Gasparovic ha detto «Il padiglione slovacco è stato progettato e costruito pensando alle possibilità del Paese. Se ci riferiamo all’investimento, io credo che il progetto sia andato molto oltre le nostre aspettative».

Il padiglione della Slovacchia è stato visitato finora da 4 milioni di persone, mentre la partecipazione complessiva dell’Expo dovrebbe raggiungere il record di 70 milioni di visitatori. Gasparovic vede questi numeri come un grande successo.

Gli organizzatori della mostra slovacca hanno anche avviato vari meeting d’affari e forum. Ci sono contatti nei settori della produzione di vino, e sono stati presi accordi nei settori del vetro e dell’acqua minerale, che hanno maggiormente attratto gli investitori a Shangai.

Il Ministro dell’Economia Juraj Miskov intende aiutare le aziende slovacche interessate ad entrare nel mercato cinese. «Siamo venuti qui per crearne la possibilità, per aprire le porte», ha detto Miskov.

Il Commissario generale della rappresentazione della Slovacchia, Ivana Magatova, ha detto che sono stati firmati diversi contratti tra i due Paesi. Comunque, chiudere accodi non è una questione semplice in Cina, perchè «il contratto non è firmato subito dopo l’accordo», ha sottolineato la Magatova, che ha difeso il padiglione slovacco dalle critiche di alcuni media che hanno scritto non essere stato esattamente un successo clamoroso. «Ogni padiglione qui porta qualcosa di diverso, qualcosa di creativo. Abbiamo cercato di presentare la Slovacchia, da un lato, come un paese verde e rilassante dal cielo blu, ma d’altra parte abbiamo voluto mostrare la vita delle nostre città, e credo che abbiamo colto il segno con le nostre proiezioni», ha detto la Magatova.

Media slovacchi avevano riferito, poco dopo l’apertura dell’Expo, di denunce di visitatori per le attività di promozione insufficienti del padiglione prima dell’evento e la sua cattiva organizzazione, oltre ad alimenti di scarsa qualitò nella mostra stessa.

(Fonte TASR)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*