Dopo due anni riparte la ricerca di lavoro all’estero per gli slovacchi

Dopo due anni di discesa, ha comunicato ieri l’Ufficio di Statistica, il numero degli slovacchi che lascia il Paese per lavorare all’estero cresce di nuovo. «Nel secondo trimestre del 2010 abbiamo registrato un balzo del 4,7% nel numero di lavoratori migranti all’estero, in particolare verso la Repubblica Ceca e l’Austria», ha detto Ivan Chrappa dell’Ufficio del lavoro, mentre il maggior calo si è visto verso Regno Unito e Ungheria. Il numero di lavoratori all’estero si attesta a 130.500, ovvero il 5,6% della forza lavoro totale del Paese. «Sulla base dei risultati passati ci aspettiamo che questa cifra aumenti leggermente», ha detto Chrappa.

Il secondo trimestre ha visto un aumento del 45,9% nella domanda di posti di lavoro nei settori sanità e affari sociali tra i migranti slovacchi, nonché un aumento del 10,5% per posti di lavoro nell’agricoltura e trasporti.

Il maggior numero di occupati all’estero viene dalle Regioni di Presov (24,4%) e di Nitra (21,1%).

(Fonte Ufficio di Statistica)

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