Governo: sussidi per nuove case per i giovani in zone a forte disoccupazione

casa-case-appart-allogg-abitaz_(Jolante-cc-by)

Il governo ha intenzione di favorire le aree del paese ad alto tasso di disoccupazione con la concessione di sussidi per la costruzione di appartamenti da affitare. Secondo una stima del giornale Pravda sarebbero circa 50.000 gli appartamenti di proprietà delle autorità locali dati in affitto, 2.000 dei quali eretti l’anno scorso. Ne servirebbero, sembra, almeno altri 5.000 per soddisfare l’attuale domanda.

Il governo è disponibile a sovvenzionare i comuni, che non hanno le risorse necessarie, con contributi nell’ordine del 55-85% del costo di costruzione. Il resto della spesa potrà essere coperto tramite presiti concessi alle autorità locali a zero interessi dal Fondo statale per lo sviluppo abitativo. Ad esempio, se un blocco da 20 appartamenti costa più o meno 1 milione di euro, lo Stato potrebbe coprire fino a 850mila euro, mentre il comune si indebita a lungo termine per la somma residua ma senza interessi.

A godere di tali condizioni saranno i comuni nelle zone più povere del paese, con tassi di disoccupazione minimi del 18-20%. Per il momento sono stati stanziati circa 20 milioni per quest’anno, e non è chiaro come il governo intenda procedere, dato che servirebbe a breve una somma dieci volte tanto per fabbricare tutti i 5.000 nuovi appartamenti.

Questa politica vorrebbe incoraggiare i giovani a rimanere a vivere anche in zone ad alta disoccupazione, zone che il governo vuole rivitalizzare nel lungo termine con altre misure per sussidi speciali per gli investitori. Si tratta di contributi a fondo perduto di una quota tra il 45 e il 55% della spesa sostenuta per l’investimento, che sia almeno di 100.000 euro e produca non meno di dieci nuovi posti di lavoro.

(Fonte Pravda)

___
Foto Jolante van Hemert cc-by-2.0

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.