Pravda: Bruxelles vuole spedire in Slovacchia almeno 1500 migranti

immig_(RedCross_IFRC_03-09-2015)

Secondo un documento non ufficiale che parrebbe essere uscito dagli uffici della Commissione europea, la Slovacchia dovrebbe accettare almeno 1.500 o addirittura 2.800 persone tra i richiedenti asilo oggi presenti in Italia, Grecia e Ungheria. Lo ha scritto oggi il quotidiano Pravda in prima pagina riferendosi a informazioni del Financial Times. Nella proposta di Bruxelles del giugno scorso, quella rigettata in particolare dai paesi dell’Europa centro-orientale, la quota di migranti che la Slovacchia avrebbe dovuto prendersi in carico era originariamente di circa 800. Solo in agosto il governo slovacco ha informato che è disposto ad accettare solo 200 siriani (di religione cristiana), 100 dei quali da Grecia e Italia e gli altri da campi rifugiati fuori dell’UE.

Nonostante gli avvenimenti delle ultime settimane, e il weekend di “fuoco” che ha portato Austria e Germania ad aprire le loro frontiere per ricevere migliaia di richiedenti asilo dall’Ungheria, e nonostante gli inviti di Merkel e Hollande a tutti i paesi membri dell’UE a fare “ciascuno la propria parte”, la posizione della Slovacchia non cambia. Un incontro del Gruppo V4 a Praga lo ha confermato venerdì 4 settembre: niente quote obbligatorie, ma “solidarietà” solo su base volontaria. Pravda scrive che ieri, dopo un incontro con i colleghi ceco Sobotka e austriaco Faymann, il premier Robert fico ha ribadito che «per quanto riguarda la questione delle quote obbligatorie il governo [slovacco] continuerà ad insistere – e questo sarà di nuovo un dibattito complicato – che il contributo di ogni Stato deve essere volontario, anche se esprimo il chiaro interesse del mio governo di far parte di una soluzione comune europea».

Il presidente della Commissione UE Juncker domani 9 settembre dovrebbe presentare un nuovo piano di redistribuzione di un numero 3-4 volte più grande di quello di giugno: circa 120-160.000 migranti, ma sui numeri esatti circolano molte ipotesi, voci e smentite. Le richieste di alcuni leader sono di imporre le quote a tutti i 28 paesi dell’UE, lasciando l’opzione di rifiutarle soltanto dietro il pagamento di una sanzione.

(Fonte Pravda)

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Foto: Macedonia 3/9/2015, Red Cross-IFRC cc-by-nc-nd 2.0

1 Commento

  1. Non riesco mai a leggere UN solo articolo che tratti del seguente argomento: i profughi scappano dalla guerra, su questo non si discute ( almeno per i siriani); ma il problema di queste pur simboliche quote, è che, seguendo l’esempio della Slovacchia, su 1800 persone inviate nel Paese, entro 48 ore 1700 – minimo – se ne andrebbero, a meno che non fossero tenute in regime di reclusione. Pare infatti che non sia sufficiente per la quasi totalità dei rifugiati trovare un tetto e il poter vivere senza paure; essi VOGLIONO andare in Paesi dove il welfare è superiore. Di questo, a Bruxelles tengono conto?

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