Cuccioli dalla Slovacchia, seviziati e rivenduti a Milano

Una vera associazione per delinquere che coinvolgeva 9 persone, fra cui allevatori di cani, rivenditori e veterinari, sono stati rinviati a giudizio a Milano per aver strappato cuccioli di poche settimane alle madri, averli maltrattati e immessi sul mercato italiano dall’Est Europa nascondendo le malattie da cui erano affetti. Gli indagati importavano i cuccioli dalla Slovacchia, stipandoli in piccole gabbie, con passaporti per animali su cui erano falsificate le informazioni relative alla data di nascita degli animali, all’esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie come l’antirabbica e alle condizioni di salute dei cuccioli, camuffate somministrando loro medicinali.

Così i 9 indagati lucravano i prezzi del mercato italiano rivendendo cuccioli malati e compromettendo la salute pubblica con la possibilità che questi fossero portatori di rabbia. Tra gli indagati anche 2 veterinari, uno dei quali avrebbe iscritto illegalmente i cuccioli all’anagrafe canina lombarda, somministrando loro il vaccino contro la rabbia, senza accertarsi del fatto che potesse già essere stato somministrato, e avrebbe dato ai negozianti medicinali senza prescrizione per camuffare lo stato di salute degli animali, per compromettere la scoperta di patologie. A tutti gli indagati è stato notificato l’avviso di chiusura delle indagini che anticipa la richiesta di rinvio a giudizio.

(Fonte Milanoweb)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.