Kalinak: il campo profughi al confine con la Slovacchia non è una buona idea

immigr-rifug_macedonia_(ifrc-20681184025_NC-ND)

La decisione dell’Austria di costruire un campo per rifugiati vicino al confine slovacco non è stata presa proprio bene dalle autorità slovacche. Il campo, che sarà provvisorio e ospiterà 60 rifugiati provenienti dalla Siria in case-container, è in corso di realizzazione presso il valico di frontiera di Bratislava/Berg, ad appena cinque minuti di auto dal centro della capitale slovacca. Il campo dovrebbe aiutare ad alleviare la situazione nei campi profughi sovraffollati in Austria (in particolare quello di Traiskirchen vicino a Vienna) dove quest’anno sono state presentate un numero record di richieste di asilo.

Questa operazione ha colto di sorpresa il governo slovacco, che non ne sapeva niente. L’altro ieri il Ministro dell’Interno slovacco Robert Kalinak ha detto ai giornalisti che la cosa comporta dei rischi, dato che la posizione del campo non è certo ideale. Rischi anche dal punto di vista del traffico stradale, in quanto la struttura si trova sulla strada principale tra due regioni di frontiera, ha detto Kalinak. Per farvi fronte, la polizia slovacca metterà in campo un rafforzamento delle pattuglie e se gli ospiti del campo austriaco attraversano il confine verranno rispediti indietro.

In Slovacchia i problemi legati all’afflusso dei migranti sono modesti, in quanto è solo un paese di passaggio verso altri paesi dell’Europa occidentale, Germania e Austria, e non è la prima scelta di chi vuole arrivare a destinazione per la strada più corta. Recentemente la Slovacchia si è accordata con l’Ungheria per formare pattuglie congiunte di polizia per fermare i clandestini che viaggiano sui treni internazionali tra Ungheria e Slovacchia per andare in Germania attraverso la Repubblica Ceca. Secondo fonti di polizia, nelle ultime due settimane in quattro operazioni congiunte sono stati arrestati 71 stranieri, un numero per nulla paragonabile all’invasione in corso in Grecia, Macedonia, Serbia e Ungheria, da dove il flusso ha origine.

La Slovacchia ha anche concordato con l’Austria di fornire alloggio temporaneo a 500 rifugiati oggi residenti in Austria, in attesa che le loro pratiche di asilo vengano vagliate dalle autorità di Vienna. Inoltre, il governo ha deciso di prendersi carico di 100 rifugiati provenienti dalla Siria, ma solo di fede cristiana. Una questione che ha fatto scattare polemiche a livello europeo e non solo.

Il ministro Kalinak critica la pratica dei paesi europei di non rimandare nei loro paesi di origine i richiedenti asilo che non hanno motivi per essere accolti. Così, dice, si lascia credere a tutti coloro che oggi stanno affluendo verso l’Europa che otterranno asilo nello stato che intendono raggiungere.

(Red)

___
Foto Croce Rossa/ifrc CC-BY-NC-ND 2.0

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google