Hiroshima. 70 anni fa la prima bomba nucleare della storia

hiroshima_(wikimedia)

Oggi è l’anniversario della bomba su Hiroshima. Nella città giapponese dove esattamente 70 anni fa venne sganciata la bomba che provocò la prima esplosione atomica della storia umana è stato osservato un minuto di silenzio alle 8:15 locali. L’esplosione provocò 140mila vittime e fu seguita tre giorni dopo da un’altra esplosione simile nella città giapponese di Nagasaki.

Little Boy, questo il nome in codice dato nell’ambito del Progetto Manhattan (il team di lavoro guidato da Robert Oppenheimer di cui faceva parte anche Enrico Fermi) all’ordigno nucleare Mk.1 composto di uranio arricchito racchiuso in un involucro convenzionale di tre metri di lunghezza e 71 centimetri di diametro, per un peso complessivo di oltre 4 tonnellate. A portarlo sui cieli della città nipponica un bombardiere strategico B-29 statunitense conosciuto con il soprannome “Enola Gay” (dal nome della madre del comandante del velivolo) che lo sganciò da 9467 metri di altitudine per esplodere come programmato a 580 metri di altezza, allo scopo dichiarato di produrre i maggiori effetti distruttivi.

L’energia sprigionata fu di circa 16 chilotoni (63 TJ) ma avrebbe potuto essere ben più devastante. Solo 0,7 chilogrammi dei 64 complessivi di uranio arricchito contenuti nella bomba subirono la fissione nucleare. La bomba provocò la morte istantanea di un numero tra 66mila e 78mila vittime, con altrettanti feriti, molti dei quali morirono nei mesi e anni successivi per effetto delle radiazioni. Le madri incinte persero i feti o diedero la luce a nascituri deformi.

A Little Boy seguì tre giorni dopo, il 9 agosto, “Fat Man” (Mk.2), l’altra bomba H esplosa sopra Nagasaki, di forma più ovoidale, lunga 2,34 metri con un diametro di 1,52 metri, e un peso di 4545 chilogrammi. Fat Man sviluppo una potenza più elevata, pari a 25 chilotoni, ma produsse meno morti per la conformazione collinare del terreno della città. Si calcola che morirono all’istante tra 20mila e 39mila persone, con circa 25mila feriti.

Questi due attacchi, avvenuti a guerra praticamente finita (solo il Giappone non si era arreso e capitolò subito dopo questi fatti) sono considerati gli episodi bellici più significativi dell’intera storia dell’umanità, considerando la gravità dei danni diretti ed indiretti causati dagli ordigni, e le implicazioni etiche comportate dall’utilizzo di un’arma di distruzione di massa e atomica – per la prima e per fortuna ultima volta nella storia.

(La Redazione)

___
Foto: Hiroshima, lo scoppio nucleare visto da Enola Gay @wikicommons

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google