Ucraina, Putin: Kiev dialoghi con i ribelli. Poroshenko: niente da fare

ucraina_slovyansk_(Sasha Maksymenko 14424508189 CC-BY-NC)

Proseguono gli sforzi per riportare la normalità nell’Est dell’Ucraina, dove la lista delle vittime del conflitto tra separatisti ed esercito di Kiev, nonostante la fragile tregua siglata a febbraio, si allunga di giorno in giorno. Ieri sera i leader nel cosiddetto “formato Normandia”, costituito dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, dal presidente francese, François Hollande e dai presidenti russo e ucraino, Vladimir Putin e Petro Poroshenko, sono tornati a fare il punto sui passi più urgenti da compiere sulla via della normalizzazione, ma rimane un nodo per nulla semplice da sciogliere: quello delle elezioni amministrative locali nelle autoproclamate repubbliche popolari di Donetsk e di Lugansk e dello statuto speciale da dare alla regione. Per il presidente russo si tratta di un aspetto imprescindibile: “Una soluzione stabile e complessiva dalla crisi ucraina sarebbe possibile solo se Kiev stabilisse un dialogo diretto con i rappresentanti del Donbass”, ha chiarito nel corso della teleconferenza Putin, esortando Kiev a fissare la procedura per le elezioni nelle regioni separatiste. Ma le autorità ucraine da quell’orecchio sembrano non volerci sentire: “Petro Poroshenko ha sottolineato che organizzare elezioni fittizie in programma per il 18 ottobre e il 1 novembre sarebbe inaccettabile ed elezioni di questo tipo non avrebbero alcun valore legale”, fa sapere una nota della presidenza ucraina. Dal canto loro, Merkel e Hollande, nel ruolo di mediatori, hanno ricordato, secondo una nota diffusa dall’Eliseo, che “le elezioni locali devono essere organizzate secondo le norme dell’Osce e devono essere sorvegliate” dallo stesso organismo e hanno sottolineato l’importanza di “fissare una sola data per le elezioni locali in tutta l’Ucraina, comprese le regioni di Donetsk e Lugansk”.

Continua la lettura su EuNews.it.

___
Foto Sasha Maksymenko CC-BY-NC 2.0

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.