Kremnica festival d’organo. Concerto domenica di Gabriele Marinoni – Intervista

Kremnica-Slovacchia

Il Festival europeo d’Organo del Castello di Kremnica è il maggiore e più rinomato evento di musica d’organo in Slovacchia. Si svolge nella Chiesa di Santa Caterina, parte del castello dell’antica città mineraria di Kremnica, dove è un organo da concerto Rieger-Kloss del 1992, uno dei più moderni organi della nazione, dotato di circa 3.500 canne e 46 registri.

Alla XIX edizione, che si svolge con il Patronato del Presidente della Repubblica tra il 5 luglio e il 16 agosto, partecipano anche quest’anno due organisti italiani, Enrico Vicardi che suonerà in agosto e Gabriele Marinoni, che ritorna dopo la performance nello stesso festival dello scorso anno e il cui concerto è in programma per questa domenica 26 luglio. A lui è stata fatta una intervista che si può leggere più sotto.

Gabriele Marinoni, nato a Como nel 1987, ha studiato organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Musica Verdi di Como sotto la guida di Stefano Molardi, dove, nell’ottobre 2007, si è laureato con lode, discutendo inoltre una tesi sulla musica per organo di Max Reger e sull’arte organistica di Wilhelm Sauer. Nel corso di laurea ha studiato con G. Togni (cembalo), P. Beschi (musica da camera) e A. E. Negri (composizione). Dal 2007 Gabriele Marinoni è stato studente di Organo (Master) presso la “Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst“ di Stoccarda nella classe di Ludger Lohmann, dove nel febbraio 2010 si è laureato con il massimo dei voti. Ha partecipato a corsi di perfezionamento con docenti di fama internazionale quali L.F. Tagliavini, M.C. Alain e R. Antonello. Ha suonato in importanti festival organistici europei.

__
INFO
Cosa: Concerto di Gabriele Marinoni
Quando: domenica 26 luglio 2015, ore 18:00
Dove: Chiesa di S. Caterina, Kremnica
Organizzato da: Ars Consulting
In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura di Bratislava
Programma: IIC Bratislava
Info festival: www.kremnickyhradnyorgan.sk

gmarinoni_(IIC)

Intervista a cura di Roberta Biandolino, IIC Bratislava

 

Quale spazio ha la composizione organistica nel panorama musicale internazionale?

Purtroppo non ancora quello che le spetterebbe, visto che la profondità e qualità di gran parte della musica per organo la rilegherebbe in primo piano, anche se in certi paesi europei, in particolare la Germania, viene altamente considerata, in particolare nella concezione di programmi di musica da chiesa e non. Dovremmo prenderne spunto, soprattutto noi in Italia.

Hai partecipato a corsi di perfezionamento con docenti di fama internazionale quali L.F. Tagliavini, M.C. Alain e R. Antonello. Da dove deriva la passione per l’organo e quando hai compreso che la musica sarebbe stata la strada che avresti percorso?

Mah, non Le so dire con esattezza come e quando…mi ricordo solo che quando ero piccolo volevo sempre andare all’organo della chiesa parrocchiale del mio paese dopo la messa domenicale delle 08:00 per provare i brani che al pianoforte studiavo a casa. Ho iniziato quindi un po’ con entrambi gli strumenti, sotto la guida di mio padre. Poi ho pensato di frequentare a Como – la mia città – la scuola diocesana di musica sacra.

Hai suonato in importanti festival organistici europei. Come è il lavoro del musicista? Hai sempre sognato di farlo?

Sì, ho avuto la possibilità di suonare già in importanti festival. Come è il lavoro del musicista? È difficile a dirsi, soprattutto per quanto riguarda gli engagements: da una parte si è contenti di poter dare un concerto in una determinata località o festival, dall’altro c’è sempre la preoccupazione o la necessità di trovare nuovi contatti e incarichi.

Sogni nel cassetto? Quali sono i tuoi progetti futuri?

Beh, se sono sogni, non glielo posso svelare, non crede? Attualmente frequento anche la facoltà di Musicologia presso l’Università di Heidelberg: vorrei approfondire un’esecuzione filologica della musica organistica.

Oltre alla musica classica quali autori moderni ti piace ascoltare?

Se per autori moderni intende musica diversa dalla classica, Le posso dire che non precludo altri generi musicali, specialmente la musica Jazz. Purtroppo non ho mai avuto la possibilità di studiarla. Spero di poter coltivare prima o poi questo interesse.

Per lavoro viaggi spesso da solo. È facile o difficile avere sempre la valigia pronta e dover cambiare frequentemente orizzonti?

Non è certo facile, soprattutto per il fatto che spesso si viaggia da soli. Alcune volte il viaggio non è stato così facile: devo confessarLe che anche per Kremnica è stato piuttosto impegnativo, era durato ben 11 ore.

Questo è il secondo anno consecutivo in Slovacchia, ospite del Festival dell’Organo della Città di Kremnica. Impressioni legate all’esperienza passata? Cosa ti aspetti da questa nuova edizione?

Spero di poter rivivere l’ottima atmosfera dello scorso anno, con un pubblico caloroso e partecipe. È un onore poter suonare per la seconda volta a Kremnica: ringrazio l’organizzazione per l’invito. L’anno scorso avevo proposto un programma esclusivamente francese sul tema “Suite”. Quest’anno ho deciso di omaggiare Franz Liszt con un programma a lui interamente dedicato. Le composizioni scelte contengono tuttavia temi di altri autori (Bach, Mozart etc.), per cui è Liszt stesso che omaggia gli altri compositori. Inoltre, da un punto di vista semantico, si gioca sul dualismo della musica di Liszt tra religioso e profano: da qui il titolo del programma.

 

(IIC – Istituto Italiano di Cultura di Bratislava)

 

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google