Paradiso Slovacco, elicottero di soccorso precipita nel burrone: quattro i morti

elicot-soccors-emerge_(j-pocztarski CC-BY)

Tragedia venerdì nel Parco Nazionale Slovenský Raj (Paradiso Slovacco), nell’est della Slovacchia, dove un elicottero di soccorso chiamato a prelevare un ragazzo ferito a una gamba si è schiantato lasciando quattro vittime, tre di loro dipendenti del servizio di soccorso elicotteristico Air-Transport Europe (ATE) e Dusan Lieskovsky, capo del soccorso alpino (HZS) del parco, tutti morti sul colpo. L’incidente è avvenuto nei pressi di Hrabusice, località nel distretto di Spisska Nova Ves, nella regione di Košice.

Il ragazzo con la gamba rotta, un escursionista tedesco scivolato da un sentiero che si è procurato anche un trauma cranico, è stato poi prelevato da un altro elicottero, a circa 150 metri dal luogo della tragedia.

Sul luogo dello schianto sono intervenuto gli investigatori dell’Autorità del traffico aereo per determinare le cause della tragedia. I Vigili del fuoco e il Soccorso alpino, che sono intervenuti sul sito subito dopo l’incidente, hanno chiuso al pubblico la zona.

Si presume che lo schianto sia avvenuto per il contatto con cavi ad alta tensione, alcuni spezzoni dei quali sono stati trovati sul rotore dell’elicottero. Il pilota, ipotizzano i soccorritori, avrebbe potuto rimanere accecato dalla luce del sole al tramonto, e guardando giù nel burrone per rintracciare il ferito non avrebbe visto i cavi. Del resto, le linee elettriche non sono particolarmente segnalate, dicono.

Il pilota, 43 anni, aveva 24 anni di esperienza di volo e lavorava per la società di soccorso dal 2009. Con lui sono morti un medico e due paramedici (34 e 37 anni). L’elicottero è precipitato per 100-120 metri, fino a fermare la sua caduta nell’acqua del fiume Hornad, in fondo alla gola Prielom Hornadu.

(Fonte Tasr)

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Foto: j-pocztarski CC-BY,
Slovenský Raj – sulelk CC-BY-NC-ND

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