Baumax tratta con Obi per vendita di 38 punti vendita slovacchi e cechi

faidate-brico_(Suzanne-Bouron_4074888601@flickr_CC-BY-NC-SA)

I centri del fai-da-te Baumax in Slovacchia e Repubblica Ceca – 38 negozi di grandi dimensioni – cambieranno proprietario presto. Ad acquistare, come già era stato ventilato, dovrebbe essere la concorrente tedesca Obi, ancora non presente in Slovacchia, mentre nel vicino Paese già gestisce una decina di punti vendita. Gli austriaci di Baumax sono stati costretti a vendere le loro attività in diversi Paesi dell’Europa centro orientale e meridionale a causa delle forti perdite conseguite negli ultimi esercizi (200 milioni solo nel 2013).

Dopo Romania, Bulgaria, Turchia, Croazia e Ungheria, ora è la volta di Repubblica Ceca e Slovacchia. Non è chiaro se i punti vendita di questi due paesi manterranno il marchio Baumax, con il quale sono conosciuti da diversi anni dai consumatori. In Slovacchia il marchio Baumax è arrivato vent’anni fa, nel 1994, e oggi sono in attività 14 negozi. Nata in Austria nel 1976, la società aveva visto una forte e rapida espasione in tutta l’Europa centro-orientale dopo la caduta del Muro.

Recentemente in Repubblica Ceca anche Spar, la catena di vendita al dettaglio di alimentari non presente in Slovacchia, ha venduto i suoi supermercati alla olandese Ahold, che lavora con il marchio Albert. E pure il gigante della gdo Tesco, che ha la rete più diffusa di ipermercati in Slovacchia, starebbe ragionando su una possibile ritiro da entrambi i paesi.

(Red)

Foto laphotodujour CC-BY-NC-SA 2.0

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