I musulmani slovacchi preoccupati dopo la violenta protesta del 20 giugno

islam-musul_(garryknight CC-BY)

Dopo la manifestazione di sabato 20 giugno a Bratislava contro l’Islam e l’immigrazione, che ha visto alcuni momenti di violenza, i musulmani slovacchi si dicono preoccupati per il loro futuro. La Fondazione islamica in Slovacchia ha invitato ieri attraverso un comunicato pubblico il presidente Andrej Kiska, il Parlamento e il governo ad agire a favore della difesa dei diritti e delle libertà dei cittadini slovacchi di fede musulmana.

Come ha scritto l’agenzia Tasr, chiedono «che siano prese le misure necessarie per proteggerci da ulteriori atti di violenza», sentendosi possibili vittime di una crescente retorica anti-islamica». Il livello del dibattito sui migranti rassomiglia in diversi aspetti, dicono i musulmani, a quello che vide attaccare gli ebrei d’Europa negli anni ‘30.

La Fondazione islamica in Slovacchia ha sottolineato di denunciare tutte le violenze e gli atti di coloro che diffondono il terrore e l’odio in tutto il mondo facendosi scudo del nome dell’Islam, dichiarando piena condivisione «delle idee e valori di libertà, giustizia e solidarietà difesi dalla legge e dalla Costituzione della Repubblica Slovacca».

(Fonte Tasr)

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Foto Garry Knight CC-BY 2.0

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