Primavera 2015: la più calda mai vista. Anche maggio batte ogni record

clima-terra_(geralt@pixabay)

L’ultimo rapporto mensile sulle temperature globali del National Centers for Environmental Information (Ncei) della National Oceanic and Atmospheric Administration Usa (Noaaa) conferma che il 2015 si avvia a diventare l’anno più caldo mai registrato nella storia dell’umanità.

Il rapporto Ncsi/Noaa fornisce nuovi dati sulla temperatura media combinata delle superficie terrestre e di quella degli oceani che dimostrano che il maggio 2015 è stato il più caldo degli ultimi 136 anni con 0,87 gradi centigradi al di sopra della media di 14,8° C del XX secolo, superando di 0,08° C il record di appena un anno fa.

Il periodo marzo-maggio è stato la primavera più calda mai registrata: ben 0,85° C al di sopra della media di 13,7° C del XX secolo, superando di 0,04° C il precedente record di caldo della primavera 2010.

Anche il periodo gennaio-maggio 2015 è di gran lunga il più caldo mai registrato nel mondo: 0,85° C al di sopra della media del XX secolo, superando il precedente record del 2010 di 0,09° C.

Il 2015 si avvia quindi a diventare l’anno più caldo mai registrato, superando il 2014, e la Noaa fa notare che durante l’anno più caldo precedente, il 2010, era in atto il fenomeno di El Niño, ma che «Nel 2010 però, a questo punto [dell’anno] El Niño stava per finire, mentre nel 2015 sembra essere arrivato a maturazione nello stesso periodo» e la cosa è molto preoccupante perché gli El Niños tendono a portare gli anni più caldi, visto che il riscaldamento regionale che provocano si va ad aggiunge alla tendenza al riscaldamento globale.

Sembra proprio che siamo arrivati nelle prime fasi dell’annunciato “salto” del riscaldamento globale.

(Fonte Greenreport.it)

___
Immagine: geralt CC0

2 comments to Primavera 2015: la più calda mai vista. Anche maggio batte ogni record

  • Filippo83

    La NOAA ha appena rivisto al rialzo i dati degli ultimi 20 anni: rivisitazione che nemmeno gli inglesi dell’Hadley Centre e gli americani del GISS, al momento, hanno “validato”. Rimane quindi valida, fino a prova contraria, la “pausa” nel “riscaldamento globale” dal 1997 ad oggi; anche alla luce dei dati satellitari, UAH e RSS, che confermano pienamente tale stasi. Questo il primo punto; il secondo, è che comunque parliamo di presunti record ai centesimi di grado, e quindi lasciano il tempo che trovano, dato il margine di incertezza di ±0.1°C…

  • Filippo83

    P.S. E volendo fare un terzo punto, sia che parliamo di stasi, sia che parliamo di lento riscaldamento negli ultimi 18 anni e di presunti record nel 2014-’15, siamo in ogni caso molto al di sotto del riscaldamento previsto dai famosi “modelli matematici”. Quindi inutile che i verdi ed altri continuino a martellare su questo, quando nel migliore dei casi il riscaldamento reale è nettamente più moderato di quello previsto. Anche perché, come un qualunque studente di ingegneria o fisica impara entro il 2° anno d’università, i modelli programmati al computer fanno solo calcoli e basta. Essi sono programmati per ritornare in output il risultato atteso, con una certa precisione, e niente altro; non hanno poteri divinatori, e nemmeno possono inventarsi nuove teorie; se il programmatore dice che senza CO2 prodotta dalle attività umane non si spiega il riscaldamento, è perché lui ha programmato il sistema così, non perché in teoria non possano esistere alternative (matematicamente esistono diverse soluzioni possibili, a seconda dei pesi che i programmatori danno ai vari fattori che influenzano il clima terrestre).

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google