Documentario tv russa distorce fatti dell’invasione della Cecoslovacchia

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Alla vigilia della visita a Mosca del Primo ministro Fico e di alcuni dei suoi ministri, che si conclude oggi, il canale televisivo russo della TV pubblica Rossija 1  ha trasmesso il 23 maggio scorso un documentario sull’invasione della Cecoslovacchia, avvenuta ad opera delle truppe del Patto di Varsavia nell’agosto 1968, che quanto meno ha travisato gli eventi storici.

Domenica 31 maggio il Ministero degli Affari esteri ed Europei aveva emesso una nota con la quale esprimeva la «spiacevole sorpresa di una presentazione fuorviante dell’invasione». Nel trattare dell’invasione, e dei successivi 20 anni di occupazione della Cecoslovacchia, il documentario “Patto di Varsavia – Pagine Declassificate”, ha detto il ministro Miroslav Lajcak, ha fatto uso di travisamenti e vecchi luoghi comuni ideologici, dai quali da tempo i rappresentanti slovacchi e russi si sono distanziati, e per di più Mosca ha porto le scuse per i fatti avvenuti in quel periodo. Lajcak ha rimarcato il fatto che la distorsione dei fatti del documentario è ancora più evidente se si pensa che solo poche settimane fa il governo slovacco ha vigorosamente difeso il ruolo dell’Armata Rossa nella vittoria contro il nazismo. Vittoria era e vittoria rimane, ha detto Lajcak. E così occupazione era e rimane, e noi insistiamo sul rispetto della verità anche sul 1968, e sugli eventi che hanno significato e duratura tragedia per la Cecoslovacchia e i suoi cittadini.

Il documentario descrive l’invasione come un atto di difesa del Patto, un’alleanza creata per proteggere i paesi socialisti contro la Nato, nei confronti di un colpo di stato armato in atto a Praga in quel momento.

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Il ministro Lajcak avrebbe espresso a questo riguardo le sue lamentele ieri al Cremlino, durante l’incontro che ha avuto con il suo omologo russo Sergei Lavrov, nella convinzione, aveva annunciato nella nota precedente, che il governo russo si sarebbe attivato per rimuovere i travisamenti storici e impedire ostacoli nei rapporti bilaterali tra i due paesi.

I due, che si sono incontrati un mese fa a Bratislava, in occasione della commemorazione dei 70 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, hanno discusso di relazioni bilaterali, di Ucraina, del Vicino Oriente, del programma nucleare iraniano e dell’immigrazione.

(ReD)


Foto: Prima pagina di Smena, 22/08/1968, e Lajcak e Lavrov a Mosca, MFA RussianFederation

1 comment to Documentario tv russa distorce fatti dell’invasione della Cecoslovacchia

  • Salvatore Ilardo

    Quando è stata occupata Praga , con i carri armati sovietici a piazza San Venceslao , mi ero appena laureato alla Facoltà di Scienze Sociali di Trento. Avevo partecipato con il movimento studentesco alle grandi manifestazioni per l’emancipazione della persona umana, e il riscatto dei popoli dal colonialismo, in tutte le sue forme. L’invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe sovietiche mi ha segnato parecchio , io che sono stato sempre una persona di sinistra.

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