Quanto valgono i nostri dati

C’è chi li definisce il “nuovo petrolio”, chi li usa per la pubblicità, chi per la difesa. La proprietà dei dati che ogni giorno immettiamo sul web usando i più svariati servizi è al centro del dibattito politico. E di interessi miliardari.

bigdata_(flickr)

Maggiori possibilità, più velocità, infiniti servizi, perlopiù gratuiti. Questi sono solo alcuni dei motivi per cui le tecnologie e il web 2.0 hanno iniziato a far parte sempre di più della nostra vita, fino a permearla completamente e, spesso, cambiandone anche la forma.

Maggiori servizi e flussi di informazioni significano però anche maggiori strutture, con un incremento notevole dei costi per le aziende che le gestiscono. Per farsi un’idea basta guardare i server di Facebook in Lapponia oppure scoprire qualcosa in più su quelli di Google negli Stati Uniti.

Ma se il servizio è sempre gratuito come si mantengono queste aziende? Dove trovano i fondi per supportare le crescenti attività e le sempre maggiori richieste?

L’uso dei dati è la nuova frontiera del profitto. Sempre più numerosi sono infatti i casi in cui emerge una speculazione riguardo l’utilizzo dei dati degli utenti, a volte a causa dell’inconsapevolezza di questi ultimi nell’uso delle tecnologie, a volte a causa di comportamenti spregiudicati da parte di aziende o istituzioni.

Facebook&Co

Dichiarandosi molto attento a questo aspetto, Facebook ha fornito maggiori informazioni a riguardo, esplicitando come il suo business-model sia basato sulla pubblicità. Nel 2012 Facebook ha fornito delucidazioni su “alcuni modi in cui hanno progettato” l’impianto pubblicitario. In particolare, il social network ha impostato i diversi ads in modo che a ogni utente appaiano contenuti pubblicitari in linea con i suoi gusti e abitudini. Vi sono due sistemi ideati da Facebook che meritano una breve descrizione. Leggi il resto su www.ong2zero.org .

Foto Barcelona Digital CC-SA

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.