Scuole superiori ricevono più fondi dal ministero grazie alle “anime morte”

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Il Ministero della Pubblica Istruzione slovacco denuncia l’abitudine delle scuole secondarie di primo grado di denunciare più studenti di quanti frequentino regolarmente gli istituti. Difatti, tale numero è superiore rispetto al numero di alunni che hanno lasciato le scuole elementari l’anno precedente. In pratica, un certo numero di scuole superiori mettono in lista studenti che non esistono, allo scopo di ottenere maggiori fondi da parte dello Stato.

Il ministro Juraj Draxler ha detto che la differenza è stata quantificata in circa 3.500 studenti fantasma, che allo Stato sono costati 5 milioni di euro all’anno. Capita non di rado, ha spiegato Draxler, che ragazzi si iscrivano a una scuola superiore per poi cambiare idea e frequentare una seconda scuola, mentre la prima non rimuove i loro nomi dai registri, ricevendo così circa 1.500 euro anche per ogni scolaro inesistente. Secondo il ministro, alcune scuole applicano questa tattica in modo deliberato, e il dicastero ha già messo mano ad alcune situazioni dando l’avvio ad azioni legali nei confronti dei rappresentanti delle scuole in esame.

La storia ricorda il commercio di morti raccontato da Puskin nel suo romanzo “Le anime morte”.

(Red)

Foto Lee Nachtigal CC-BY 2.0

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