Kiska: la Slovacchia non riconoscerà mai l’annessione illegale della Crimea

kiska-poroshenko_(prezident.sk)

Sulla strada per il vertice di Riga del Partenariato orientale, il Presidente Kiska si è fermato mercoledì a Kiev in visita ufficiale, dove è stato accolto dal capo dello Stato ucraino Petro Poroshenko. Nella conferenza stampa dopo l’incontro Kiska ha detto senza mezzi termini che la Slovacchia non riconoscerà mai l’annessione illegale della Crimea. Non possiamo e non dobbiamo accettare «interferenze politiche, militari o economiche nella sovranità dell’Ucraina», ha detto. La Slovacchia continua a ritenere fondamentale il rispetto degli accordi di Minsk nel loro complesso, come il monitoraggio accurato e continuo della tregua, della impermeabilità del confine orientale dell’Ucraina e del pieno controllo da parte di Kiev. Kiska ha fatto appello all’unità all’interno della UE, dicendo che l’eventuale rimozione delle sanzioni contro la Russia deve essere indissolubilmente legata al rispetto degli accordi di Minsk.

L’Ucraina sta nel mezzo di un percorso difficile di riforme, spesso dolorose e che toccano il tenore di vita della gente, ma è una esperienza necessaria dalla quale anche la Slovacchia è passata diversi anni fa. Per questo la Slovacchia è pronta a sostenere il vicino in questo processo verso una maggiore stabilità e prosperità. Il suo Paese, ha detto ancora Kiska, sosterrà l’eventuale richiesta di Kiev di divenire membro della UE, se ne soddisfa i requisiti tecnici.

(Red)

Foto (archivio): prezident.sk

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.