Parlamento Ue contro le manipolazioni delle banche sui tassi

Dopo lo scandalo Libor, presentate le nuove norme sugli indici di riferimento per gli strumenti e i contratti finanziari. Salini (PPE) soddisfatto ma difende gli istituti di credito: “no a terrorismo psicologico”

soldi euro (photosteve101@flickr)

Strasburgo – Il tema è molto tecnico ma la sua importanza è cruciale per garantire la solidità del sistema finanziario europeo. Domani il Parlamento europeo voterà la proposta di normativa sugli indici di riferimento per gli strumenti e i contratti finanziari. Le nuova bozza di regolamento è arrivata in aula a Strasburgo dopo un difficile negoziato e il voto favorevole della commissione per i Problemi economici e monetari, che l’ha approvato con 48 sì (10 i contrari). Una maggioranza ampia e trasversale, quindi, che si è riflessa anche durante il dibattito avvenuto questo pomeriggio. Molte sono state le voci degli eurodeputati soddisfatti per il compromesso trovato, nella consapevolezza che il lavoro non è ancora finito e che, in caso di voto favorevole domani, alla commissione parlamentare spetterà il compito di negoziare la proposta con le altre istituzioni europee.

L’intervento del Parlamento arriva a pochi giorni dalla condanna della Deutsche Bank da parte del New York Department of Financial Services (Nydfs) per aver manipolato i tassi di riferimento Libor, Euribor e Tibor attraverso accordi con altri istituti di credito. La banca tedesca dovrà pagare un totale di 2,5 miliardi di dollari di multa alle autorità statunitensi e britanniche e licenziare alcuni dipendenti che avrebbero messo in pratica le violazioni.

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Foto photosteve101CC-BY-2.0

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