Vahostav, rischio fallimento per errore del curatore. E intanto Bruxelles chiede informazioni

vahos

Un errore nel procedimento di ristrutturazione della società di costruzioni Vahostav-SK metterebbe in serio pericolo la società, che potrebbe essere molto vicina al fallimento. Il curatore della ristrutturazione, l’avvocato 25enne Petra Gabrisova, avrebbe favorito un creditore a scapito degli altri, un ‘errore’ scoperto dalla ong Aliancia Fair-Play. Secondo la legge, la pena per tale errore è il fallimento della società. E per la Gabrisova possono arrivare grane sia legali che disciplinari.

Il creditore in questione sarebbe un ex manager di Vahostav, che reclama un bonus non pagato dall’azienda quando si è dimesso un anno fa. Secondo la procedura di ristrutturazione lui avrebbe dovuto ricevere solo una frazione del suo credito, ma il suo nome è stato invece inserito nella lista dei creditori ordinari di Vahostav, e la somma alla quale ha diritto è aumentata sensibilmente. Nel frattempo il creditore avrebbe pensato bene di rinunciare al suo credito di 15mila euro. Questo atto potrebbe salvare il procedimento, per il quale si attende il via libero finale dal giudice entro il 22 maggio.

Secondo la società di consulenza Bisnode, Vahostav rischiava la bancarotta già tre anni fa. E nella sua situazione è oggi il 20% delle società in Slovacchia. Ma hanno problemi finanziari che possono portare al fallimento il 70% delle aziende. I dati derivano da un sondaggio pubblicato sul quotidiano Hospodarske Noviny. I settori più a rischio sono lì industria estrattiva, la produzione di energia elettrica, l’istruzione e l’ospitalità. Meglio va per le aziende del settore sanità e assistenza sociale, immobiliare e cultura.

Nel frattempo, il sito Aktualne.sk scrive oggi che la Commissione europea vuole capire se l’aiuto che il governo di Robert Fico ha messo in campo per i piccoli creditori della società possa essere configurato come aiuto di Stato, una pratica vietata dall’UE. L’indagine è stata lanciata dal Commissario europeo per la Concorrenza Margrethe Vestager. Una delle misure proposte da Fico è l’acquisto da parte dello Stato del 50% dei reclami dei piccoli creditori di Vahostav. Per farlo il governo avrebbe pensato di utilizzare denaro proveniente dalla tassa speciale sulle banche, destinati in origine a possibili salvataggi di banche slovacche e al rimborso dei loro clienti. Secondo il sito il governo sta studiando contromosse da mettere in campo per evitare una possibile sanzione da Bruxelles.

(Fonte Tasr, HNonline, Aktualne.sk)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google