Tesco un’altra multa da 1 milione dall’autorità alimentare della Slovacchia

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La catena britannica della grande distribuzione Tesco Stores SR ha ricevuto una terza multa di 1 milione di euro per carenze ripetutamente riscontrate in suoi punti vendita in Slovacchia. Questa volta si tratta dell’ipermercato a Spisska Nova Ves, nell’est del Paese. La multa è stata comminata dall’Autorità veterinaria e per l’alimentazione slovacca (SVPS) sulla base di una ispezione dell’ottobre 2014 (ma è stata resa nota soltanto pochi giorni fa dopo la conferma dell’ammenda nel procedimento di appello) a causa di prodotti di macelleria e legumi lasciati sugli scaffali anche dopo la scadenza, ma anche di mandarini, uva e peperoni trovati avariati o affetti da muffa. È stata segnalata anche la presenza di alcune scatole rotte o aperte tra i prodotti surgelati.

Secondo il quotidiano Dennik N che ne ha scritto, si trattava di 29 chilogrammi di merce in violazione di legge per un importo al dettaglio di 33 euro e 79 centesimi. Costa quindi piuttosto cara a Tesco questa violazione, o possiamo dire solo negligenza: 34.482 euro al chilo!

Tesco aveva già ricevuto due multe per problemi constatati nei negozi a Partizanske e Spisska Bela, fattori che hanno probabilmente pesato nella decisione di SVPS nel comminare l’ulteriore ammenda insieme al fatto che lo stesso punto vendita di Spisska Nova Ves fosse già stato sanzionato lo scorso anno per 7.000 euro per gli stessi problemi riscontrati anche in seguito.

Tesco ha chiesto e ottenuto di ritardare il pagamento della multa per il negozio Partizanske, e la corte sta valutando la stessa richiesta anche sulle altre due multe. La società britannica ha in ogni caso intenzione di fare appello contro le sanzioni in tribunale, opponendosi al valore ritenuto sproporzionato delle ammende.

La multinazionale, dal suo quartier generale nell’Hertforshire a nord di Londra, sta nel frattempo ragionando sul suo futuro nell’Europa Centro-Orientale. Il gruppo, che ha diversi problemi in patria, sta prendendo in considerazione di cedere le sue attività in Slovacchia, o di ridurne la portata, insieme a una razionalizzazione nella rete in Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria. Oggi Tesco ha in Slovacchia 155 negozi di diversa metratura (dai grandi Iper ai piccoli Express) oltre a 18 stazioni di servizio e 2 magazzini logistici, dando lavoro nel complesso a circa 10mila persone, che ne fanno il secondo datore di lavoro del Paese.

(La Redazione)

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1 Commento

  1. Questo tipo di sanzioni non sono mai troppo elevate, se comminate per violazioni che minacciano la salute dei cittadini.
    E’ capitato anche a me di trovare alimenti scaduti, confezioni danneggiate o addirittura aperte.
    E non solo alla Tesco.

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