Governo: incentivi per il rientro dei cervelli in Slovacchia

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Il governo vuole motivare i laureati di università straniere e studiosi di diverse discipline che lavorano all’estero a ritornare in patria. Il Ministro dell’Istruzione Juraj Draxler ha annunciato oggi che saranno messi a disposizione a questo scopo incentivi finanziari.

Il progetto “Ritorno a casa” redatto dai ministeri dell’Istruzione e delle Finanze dovrebbe fornire un contributo a persone che vogliono riportare in Slovacchia le loro competenze e conoscenze acquisite all’estero. Sono titolati a parteciparvi i laureati di prestigiose università straniere, non hanno più di 30 anni e nessuna esperienza di lavoro o attività in proprio in Slovacchia negli ultimi tre anni. Per loro sono pronti 10.000 euro. Mentre gli specialisti slovacchi che lavorano all’estero in posti di prestigio da almeno dieci anni avranno diritto a un bonus di 50.000 euro.

Secondo il ministero potrebbero rientrare in Slovacchia ogni anno circa 50 laureati e un paio di specialisti esperti grazie a questo schema, che dovrebbe venire approvato dal governo nel mese di giugno.

(Red)

Foto myfuturedotcom CC-BY-ND

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1 Commento

  1. be sognare non costa nulla le persone che decidono di andare a lavorare all estero non e solamente per il guadagno ma anche per la qualita della vita conosco gente che lavora all estero e quello che guadagnano potrebbero benissimo guadagnarlo piu o meno in slovacchia eppure se ne stanno all estero come mai?

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