Google celebra Bartolomeo Cristofori, inventore del pianoforte

360 anni fa nasceva l’inventore del moderno pianoforte, che Google celebra nel doodle del giorno

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Un gradito doodle per gli amanti della musica e della sua storia meno recente quello con cui Google celebra, oggi, i 360 anni della nascita di Bartolomeo Cristofori, considerato l’inventore del moderno pianoforte. Nato a Padova nel 1655, nella città patavina Cristofori era liutaio e cembalaro: proprio le innovazioni e i perfezionamenti apportati al cembalo sfociarono nell’invenzione del pianoforte, attraverso la sostituzione dei martelli ai saltarelli, che nel clavicembalo pizzicavano le corde per mezzo di linguette, al fine di rendere possibile e agevole la graduazione del suono. Era quindi nato il clavicembalo col piano e col forte (gravecembralo col piano e col forte – poi detto fortepiano) ovvero l’odierno pianoforte, con nuova intensità di vibrazione e una più ampia varietà di colore.

Bartolomeo Cristofori visse a Padova ma anche a Firenze alla corte medicea, chiamato nel 1960 dal granduca Ferdinando; proprio nella città toscana, dove rimase anche dopo la morte del suo protettore, morì nel 1732. La sua invenzione viene descritta, fin dal 1711, nel Giornale dei letterati d’Italia da Scipione Maffei, una prova forte contro chi ne contesta il primato dell’invenzione.Tre strumenti ancora conservati e sicuramente attribuibili al Cristofori risalgono al 1720, al 1722 e al 1726.

Piano di Bartolomeo Cristofori del 1722 (Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Roma)

Il doodle di Google è dinamico e consente di capire meglio il cambiamento, tecnologico, apportato da Bartolomeo Cristofori, oltre a permettere di suonare forte o piano la melodia della Corale della Cantata 147 di Johann Sebastian Bach.

(Wired.it)

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