Disarmo: Russia, un altro passo indietro

russia-mosca_(koraxdc-5110058577)

La Russia sbarra un’altra strada sulla via del dialogo. L’annuncio del ritiro dal Trattato sulle Forze Armate convenzionali in Europa (Cfe) lascia cadere un vecchio retaggio degli equilibri creati a ridosso della caduta del muro di Berlino.

Il dispositivo di questo trattato obbligava la Nato e la Russia a limitare e a notificare reciprocamente ogni modifica nelle dotazioni di armamenti convenzionali, oltre a prevedere un sistema di ispezioni.

La mossa di Mosca arriva contestualmente a due segnali tutt’altro che distensivi lanciati dall’Occidente. Il primo proviene dall’Alleanza atlantica, che continua le esercitazioni congiunte in Polonia e nei Paesi Baltici.

Il secondo arriva dall’Unione europea per il tramite del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, che si è espresso così a proposito della creazione di un esercito europeo: “Occorre lanciare un messaggio per far capire alla Russia che siamo seri quando si tratta di difendere i valori europei”.

Leggi il resto su Affarinternazionali.it.

Foto Pavel Kazachkov CC-BY-ND 2.0

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.