Aprire un’impresa. L’Ungheria in testa al V4 per la velocità della burocrazia, davanti alla Slovacchia

I tempi per l’avvio di un’azienda in Europa centrale, nei Balcani e nell’area post-sovietica. In Macedonia e Georgia servono appena 48 ore.

imprenditorialita (foto_tiagoafpereira@flickr)

In Georgia e Macedonia servono appena due giorni. In Polonia un mese, in Bosnia persino di più. Il nostro ultimo grafico si sofferma sui tempi necessari a dare il via a un’attività economica nell’Europa dell’Est. Il grosso dei paesi mappati resta sotto o in linea con la media dell’Unione europea.

Il fattore tempo è tra quelli che influenzano la competitività, benché non sia l’unico. La Polonia, per esempio, è molto competitiva, stando a molto indici mondiali, su tutti l’Ease of Doing Business. Ma a livello di giorni utili all’apertura di un’azienda non è tra i top performer. Anzi. Di seguito il grafico.

Verificando la situazione dell’Europa centrale, nominatamente del Gruppo V4, detto della Polonia, pare che la pià veloce sia l’Ungheira: appena cinque giorni. E la Slovacchia, dove servono dodici giorni per iniziare a operare con una nuova azienda, fa meglio della vicina Repubblica Ceca, dove ne sono necessari diciannove.

Interessante il dato italiano: un’azienda si apre in soli cinque giorni. Così risulta dal database della Banca mondiale.

 imprese-CEE

(Fonte Rassegna Est)

Foto tiagoafpereira CC-BY-NC, grafico RassegnaEst.com/Banca Mondiale

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