RS – Rassegna stampa di mercoledì 4 marzo 2015

Prime pagine di oggi, mercoledì 4 marzo 2015

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Le prime pagine dei quotidiani di oggi si concentrano sul rinvio della riforma della scuola, che sarà sotto forma di disegno di legge e non decreto, cosa che inevitabilmente allungherà i tempi. Si torna invece a parlare del terrorista Cesare Battisti, che sarà espulso dal Brasile, anche se lui ha già fatto sapere che farà ricorso. Fa ancora discutere il caso della tangente che sarebbe stata incassata dal paladino dell’antiracket in Sicilia, il presidente della Camera di commercio di Palermo, Roberto Helg. Infine, la Libia sempre più vicina alla guerra civile.

È proprio La Stampa ad aprire con gli esteri: “Libia sull’orlo della guerra totale”, con una inchiesta in cui si ricostruiscono le trattative diplomatiche in corso e i tempi stretti per evitare che la situazione precipiti. Molto simile il titolo del Secolo XIX (che con la Stampa ha una partnership che, evidentemente, si riflette anche sui contenuti): “Libia vicina alla guerra totale”. Gli altri quotidiani nazionali si concentrano invece sulla questione legata alla riforma della Scuola. Il Corriere apre con: “Rinvio sulla scuola, il caso precari”; idem Repubblica: “Scuola, la riforma slitta ancora. Bonus per le private”. Il Messaggero opta per un titolo rassicurante: “Scuola, le assunzioni non slittano”.

I quotidiani d’area vanno per conto loro. Il Fatto Quotidiano fa il conto delle ore in cui il premier ha usato i voli di Stato: “Con Renzi si vola (come con B.)”. Libero parla del “misterioso suicidio del banchiere di Renzi”, che sarebbe l’imprenditore Guido Ghisolfi, finanziatore del premier e di Chiamparino. Il Giornale punta invece sull’immigrazione: “Italia sotto assedio. Sbarchi da record, è invasione”.

Rassegna quotidiana dai giornali italiani. Dai siti Blogo News e Giornali24.it.

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