Ucraina, la sfida del gas tra Russia e Stati Uniti

gasdotti_(foto-eustream.sk)

La vicenda dell’Ucraina è stata sottovalutata sin dall’inizio ed oggi ci troviamo in una difficoltà estrema nel capire se Putin intenda fermarsi ai confini già di fatto tenuti o se voglia andare comunque avanti.

I mondi dell’energia e in particolare quello del gas naturale ci possono illuminare una scena abbastanza fosca. Vediamo cosa dicono le principali fonti internazionali.

Il gas naturale ha un ruolo strategico per Mosca, soprattutto nelle relazioni con l’Unione europea e l’Ucraina, pur rappresentando soltanto il 14% delle entrate derivanti dalle esportazioni (contro il 50% di quelle originate da greggio e prodotti petroliferi). Con l’insediamento di Putin, la fornitura di gas naturale è diventato uno strumento politico che ha consentito alla Russia di affermare la propria influenza sul mercato europeo.

A causa della rete di gasdotti esistente, numerosi Paesi dell’Ue non hanno finora avuto alternative al rifornimento di gas dalla Russia. L’egemonia russa sul mercato europeo si sta però indebolendo. Diversi fattori concorrono a frenare e riorientare la domanda espressa dagli acquirenti europei: la caduta dei prezzi di petrolio e gas, lo sfruttamento dello shale gas statunitense, le politiche energetiche attuate dall’Ue.

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Foto Eustream.sk

3 comments to Ucraina, la sfida del gas tra Russia e Stati Uniti

  • vedran

    Ma perchè scrivete STRONZATE senza senso.

    1°La Russia è in forte vantaggio contro l’Euro-fessi.
    2°La Russia non si sta espandendo bensì la NATO minaccia i confini della Russi grazie a quei STRONZI degli Americani.
    3°Lo Shale U.S.A. è un sogno Europeo irrealizzabile,primo perchè gli U.S.A. come parassiti,ne consumano più di quello che producono e secondo,visto che avete nominato la caduta dei prezzi del gas naturale e del petrolio,lo shale ora non è più nemmeno conveniente per gli enormi costi di trasporto e di trasformazione che nessuno vuole sostenere mentre il gas russo e il petrolio ora tornano più convenienti.

    L’europa si piegherà in ginocchio alla Russia o andraà in guerra contro di essa per conto dei balordi Americani.

    In ogni caso,le provocazioni NATO sono pericolose è dannose per tutta l’europa.

    SMETTETE DI FARE PROPAGANDA ANTI-RUSSA X FAVORE è INFORMATEVI.

  • RinomiNo

    Caro Vedran
    Ti posso assicurare che non ho niente contro i russi, anzi fra i miei amici ci sono diversi di loro, vedo che sei molto allineato con le idee di Putin incondizionatamente, qualsiasi cosa fa Putin é ben fatta, se invade la Georgia é colpa degli STRONZI americani, se rade al suolo la capitale della Cecena é colpa degli STRONZI AMERICANI, se si annette la Crimea e destabilizza e invade il Donbas é sempre colpa di quegli STRAFOTTUTI E STRONZI DI AMERICANI.
    Ah! Dimenticavo i MINACCIOSI INVASORI DELLA NATO……………
    IO non giustifico le CAZZATE che hanno fatto e che continuano a fare gli americani…….
    Ma non GIUSTIFICO neanche lo ZAR PUTIN che agisce al di sopra di tutte le regole internazionali violando la sovranità di una nazione solo perché ha avuto l’impudenza di sottrarsi al suo controllo.
    Non è mai esistita la minaccia ai confini della Russia da parte della NATO ma quello che dà fastidio alla Russia é l’ombrello di protezione che offre ai suoi appartenenti impedendo così di esercitare il controllo su di essi.
    Non c’era nessuna oppressione della popolazione russofona in Ucraina se non delle rivendicazioni per l’uso della lingua o quant’altro che potevano essere risolte benissimamente con delle manifestazioni pacifiche e incruente.
    Ma no si dovevano punire i fascisti di Kiev perché hanno mandato via l’ex presidente messo lì da Putin e che a affamato tutta lUcraina impadronendosi dell’intero PIL della nazione e allora che si fa?
    Si fomenta la popolazione russofona tramite agenti russi, si organizzano delle manifestazioni al solo scopo di impadronirsi del palazzi del potere delle regioni del Donbas, guidate da fantomatici uomini incappucciati e ben armati, dico ARMATI E ORGANIZZATI.
    EBBENE quando si prende il potere con le ARMI e non con libere elezioni il minimo che ci si può aspettare é una REAZIONE ARMATA.
    Naturalmente il risultato è stato quell’ atroce disastro a spese della popolazione come contributo di sangue e di beni personali…. Bel risultato per gli organizzatori della rivolta, veramente BEL RISULTATO!
    Ma vogliamo credere che la popolazione del Donbas volesse tutto questo? Che volesse l’indipendenza da Kiev a questi costi? La verità è che hai giochi politici dei GRANDI della popolazione non frega niente e se ti fa sentire meglio dare la colpa agli STRONZI AMERICANI, come dici tu, fallo pure ma come disse GESÙ ” chi non è colpevole scagli la prima pietra ” e di sicuro le responsabilità maggiori sono di chi, nelle spoglie del protettore, si è approfittato di quella gente.
    RIFLETTI, caro amico, RIFLETTI!!

  • Max

    L’Ucraina era un paese tranquillo, in cui convivevano le varie etnie, gli ucraini veri e propri sono solo nel centro del paese; qualcuno da fuori è venuto a destabilizzare questo paese, interessati alle miniere di carbone del Donbass( Con l’ottimo carbone negli altiforni ci si fa l’acciaio per ossidoriduzione, a Mariupol,non è solo un porto sul mar di Azov, c’è la più grande acciaieria dell’area la AZOVSTAL con 30.000 lavoratori) ed i numerosi giacimenti di Gas Metano nello Shale (Scisto), altro che importarlo dagli USA!!!
    La popolazione locale ha difeso e sta difendendo il suo, poi li hanno chiamati “Separatisti”.
    Ma non vi preoccupate del Gas Metano Russo, molti sono disinformati, oltre al vecchio Gasdotto dall’Algeria, ce n’è uno nuovo sempre dall’Algeria che arriva ad Olbia Sardegna per proseguire al terminale di Piombino Toscana, ma queste informazioni non le da nessuno? Si vuol focalizzare tutto sulla Russia?

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