Ucraina, la guerra continua. Esercito allo sbando

ucraina-donetsk-aerop_ott14_(icorpus-CC-BY)

Nuove accuse da parte di Kiev nei confronti della Russia, che nelle ultime 24 ore [l’articolo è del 20 febbraio – ndr] avrebbe introdotto nel suo territorio nuovi mezzi blindati e unità militari per rinforzare le posizioni nella zona di Mariupol. Lo riporta la Reuters citando il portavoce dell’esercito ucraino Andryi Lisenko. I movimenti interesserebbero in particolare la cittadina di Novoazovsk, 40 km a est di Mariupol, nelle mani dei separatisti da diversi mesi.

LA GUERRA CONTINUA

La guerra nel Donbas dunque non accenna a fermarsi, nonostante si senta dire da più parti che la tregua sta tenendo. La tregua non tiene, e anzi, si potrebbe affermare con certezza che non è mai esistita.

La flebile speranza che la conclusione della battaglia di Debaltseve potesse rappresentare l’ultimo atto di una tragedia che dura ormai un anno e ha portato un carico di 5700 morti, è svanito. D’altra parte si poteva intuirlo. Questa guerra non è stata fatta per Debaltseve, che per quanto importante snodo ferroviario, non può valere la mattanza che ha preceduto la sua caduta. Già adesso giunge voce che si stiano scavando nuove trincee ad Artemivsk, dove l’esercito ucraino si è ritirato. I rappresentanti della Repubblica Popolare di Donetsk, citati da Interfax, denunciano il fatto che non sia ancora iniziato il ritiro delle armi pesanti da parte di Kiev.

UCRAINA ALLO SBANDO

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Foto: Donetsk Airport, 16.10.2013 (icorpus / Youtube CC-BY)

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