Un anno fa – Quando Yanukovych dette il via alla guerra civile. La strage sul Maidan

La carneficina del febbraio 2014 avrebbe dovuto sancire l’inizio di una nuova, virtuosa fase. Invece l’Ucraina si ritrova con la guerra e i problemi di sempre.

kiev-ucraina_18-2-2014_Jim-Roberts@twitter

KIEV – A Kiev, via Institutska è ancora chiusa al traffico. È più di un anno che da Maidan, Piazza dell’Indipendenza, si può salire solo a piedi verso Via Bankova, dove il palazzo presidenziale è occupato non più da Victor Yanukovich, ma dal suo successore Petro Poroshenko. Ai lati della strada, per qualche centinaio di metri, ci sono lapidi, fiori, candele, fotografie, caschi e altro ancora: tutto in ricordo di tutti coloro che tra il 18 e il 20 febbraio dello scorso anno persero la vita nel bagno di sangue che segnò l’apice delle proteste iniziate nella capitale ucraina nel novembre del 2013. Continua su Rassegna Est.

Leggi anche qui dal Buongiorno Slovacchia del 18/2/2014

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