Lajcak in Cina: rispetto per le riforme in corso. Intensificare rapporti economici con Pechino

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Il Ministro slovacco degli Affari esteri Miroslav Lajcak, che a fine gennaio era a Washington per discutere della questione ucraina, era l’altro ieri in visita ufficiale a Pechino, dove ha detto che la Slovacchia considera la Cina un importante partner per dare soluzioni ai problemi globali. D’altro canto, migliori e più proficue relazioni bilaterali sono non solo una necessità ma anche un reciproco vantaggio, ha ricordato. In un suo intervento presso l’Accademia Cinese delle Scienze Sociali di Pechino, il ministro slovacco ha sottolineato che è oggi «impossibile trattare questioni di politica, sicurezza, energia, clima o sviluppo senza un contributo costruttivo della Cina».

Facendo una valutazione dei cambiamenti avvenuti nell’ultimo ventennio, «i progressi compiuti dalla Cina sono notevoli. I suoi sforzi di riforma meritano rispetto e lode», ha detto Lajcak.

Invitato in Cina dal suo omologo Wang Yi (non avveniva dal 2008), il capo della diplomazia slovacca ha detto che i due paesi concordano nella necessità di un rilancio delle relazioni in campo politico ed economico, con aumento degli scambi commerciali e promozione di attività di investimento da entrambe le parti. Interesse specifico per gli investimenti nei settori hi-tech e ad alto valore aggiunto.

A favorire questo nuovo sviluppo sarà anche la prevista visita ufficiale del Premier slovaco Robert Fico, che si recherà in Cina entro l’anno. Un aiuto verrà, ancora, da una intesa di cooperazione in ambito V4 +, il formato di collaborazione dei quattro paesi di Visegrad con i partner esterni, cui la Cina è interessata. Proprio la Cina ha da qualche tempo lanciato un forum di dialogo con i paesi dell’Europa centro-orientale, la cui ultima edizione si è svolta in Serbia pochi mesi fa con la partecipazione dei maggiori esponenti politici di 16 paesi dell’area.

Lajcak non ha mancato di fare una puntata a Shangai, centro nevralgico della finanza e del commercio cinese, che produce un terzo del PIL del paese e dove operano numerose imprese occidentali. Qui hanno sede una ventina di aziende slovacche, e ci sono grandi opportunità da cogliere in settori quali l’automazione industriale, la robotica, lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, nonché nell’avionica.

A Shangai la Slovacchia è conosciuta come patria di Ladislav Hudec, architetto di grande reputazione, che ha progettato oltre sessanta edifici ridisegnando lo skyline della città negli anni Trenta del secolo scorso.

(La Redazione, fonte mzv.sk)

Foto Tomas Roggero CC-BY

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