I film slovacchi e cechi gonfiano le entrate nei cinema nazionali

Rukojemník.sk_Hostage_Juraj Nvota

L’anno comincia bene per i film cechi e slovacchi, che dominano la classifica dei migliori risultati nei primi weekend di programmazione. Il film ceco “Hourly Husband”, primo lungometraggio del regista teatrale Tomáš Svoboda, una commedia gradevole sulla guerra dei sessi e i rapporti in crisi, si attesta al terzo posto della classifica nel suo primo weekend con 14 132 entrate in Slovacchia, ossia solo 882 in meno rispetto a Exodus di Ridley Scott, uscito la stessa settimana. Hourly Husband ha mantenuto la sua buona posizione: nel suo terzo weekend, il film ha registrato 8544 entrate e continua a funzionare bene, totalizzando per il momento 66 012 spettatori.

Il film ha una traiettoria simile nella Repubblica Ceca, dove ha registrato 32 771 entrate nel suo primo weekend. La commedia tuttavia non si è piazzata al primo posto per l’arrivo nelle sale del film locale “The Photograph” di Irena Pavlásková, ispirato alla vita del fotografo e enfant terrible Jan Saudek. Questo titolo, interpretato da Karel Roden, ha attirato 37 989 spettatori dalla sua uscita, piazzandosi direttamente in cima alla classifica del fine settimana. Dopo cinque settimane di programmazione, Hourly Husband totalizza 164 454 ingressi. The Photograph è a 114 218 entrate dopo tre settimane.

La novità slovaccaHostage(sk: Rukojemník), commedia tragicomica di Juraj Nvota, in lizza per quattro premi ai Leoni del cinema ceco (leggi l’articolo) poiché il suo produttore è ceco, è arrivata sugli schermi nazionali l’8 gennaio per piazzarsi direttamente in terza posizione nel suo primo weekend con 6023 spettatori, ossia solo 427 in meno rispetto a Seventh Son, lanciato la stessa settimana nei cinema slovacchi. Al momento, il film totalizza già 13 365 entrate, e Hostage sarà proiettato all’EFM-Mercato del film europeo dell’ormai imminente Festival di Berlino. Le vendite internazionali del film sono gestite da ALEF Film and Media.

Le recenti classifiche del weekend dei due paesi una volta uniti sono state sorprendentemente dominate dal terzo capitolo della trilogia comica provinciale “Babovřesky” di Zdeněk Troška, lanciato il 22 gennaio. La commedia precedente di Troška, “Babovřesky 2”, è finita al sesto posto della Top 50 2014, con 254 494 spettatori per 1,1 milione di euro di incasso. La terza parte della trilogia ha realizzato 54 165 ingressi nel suo primo weekend nella Repubblica Ceca, e 26 880 in Slovacchia.

(Martin Kudláč, via Cineuropa.org)

 

Foto: Rukojemník.sk

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