Amazzoni e rusalke, due caratteri della donna slava?

amazzone_August Kiß, Berlino, Alten Museum (Tilman Harte CC-BY)

Le genti slave che arrivarono in Europa nel VII° secolo dopo Cristo non avevano una rigida divisione tra i sessi, e non esisteva una subalternità socialmente codificata della donna nei confronti del’uomo. Anche il pantheon paleoslavo annoverava molte divinità femminili legate al culto della terra e della fecondità. Divinità non secondarie per genti dedite all’agricoltura più che alla guerra. Secondo alcuni storici la “libertà” sociale della donna nei popoli slavi dell’alto Medioevo si deve alla profonda influenza esercitata dalle genti scizie e sarmate. Addirittura per questi popoli si ipotizza la presenza di donne guerriere da cui discenderebbe il mito delle amazzoni.

Le amazzoni sono un popolo di donne guerriere diffuso dalla mitologia greca, il loro nome deriverebbe da “a-mazòn” ovvero “senza seno”, asportato per poter meglio combattere e imbracciare l’arco.

Erodoto, nel suo celebre Storie, già nel V° secolo avanti Cristo, evocava con dovizia di particolari quelle donne guerriere che, collocate sulla piana del Don, si univano ai giovani sciti prendendoli come amanti giusto il tempo della fecondazione. Erodoto descrive quella che racconta essere la loro storia: sconfitte dai Greci, sarebbero emigrate fino alla palude Meotide (l’attuale mare d’Azov) ove si sarebbero unite ad un gruppo di Sciti dando origine ad un unico popolo: i “Sauromati”, i sarmati appunto.

Il mito delle Amazzoni

Il mito delle Amazzoni sarà un grande topos letterario dell’alto medioevo. […]

Leggi il resto su EastJournal.net.

Foto: August Kiß, Alten Museum Berlin (Tilman Harte CC-BY)

1 comment to Amazzoni e rusalke, due caratteri della donna slava?

  • Aldo C. Marturano

    Che dire? E’ una visione assolutamente priva di storicità. Rusalki sono mostri dal viso femminile e probabilmente chi ha scritto ha scambiato con le VILY che attraevano il passante appollaiate sugli alberi. Quanto ai costumi sessuali farli risalire alle sole donne e addirittura alle amazzoni, non ha senso in quanto Slavi e Amazzoni nel tempo non possono sussistere in relazione (Erodoto ca. V sec. a.C. e Slavi ca. VII sec. d.C.).Quanto poi a dire che non esistesse una rigida divisione dei sessi è ignorare la struttura della famiglia slava (v. ad es. Genevra Gerhart – The Russian’s World, New York 1974!) e il ruolo sessuale attribuito a ciascun membro. Promiscuità? Poligamia? Giochi erotici puberi e postpuberi? Tutti costumi che la chiesa cattolica misogina non è riuscita a scardinare nel nord Europa…
    Insomma occorre più conoscenza sugli Slavi e sul mondo slavo, specie quello russo che è il più grande.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google