Ineko: partecipazioni statali in forte deficit, privatizzare è una soluzione

Ferrovie dello Stato, strutture sanitarie e servizio pubblico radiotelevisivo comportano un forte onere per le finanze pubbliche, con un aumento del deficit nel 2009 dell’1,1% del PIL, rispetto allo 0,7 nel 2008 e allo 0,6 nel  2007, secondo i dati dell’analisi fatta dal think-tank INEKO e resi pubblici ieri.

«Il maggior onere per lo Stato è rappresentato dalle tre società ferroviarie, che lo scorso anno hanno ricevuto 400 milioni di sussidi per il loro funzionamento, ma ancora hanno chiuso il 2009 con una perdita di 200 milioni», ha detto il direttore di INEKO Peter Golias delle analisi, redatte in collaborazione con l’analista Michal Musak della banca Slovenska Sporitelna.

Il documento, che riporta le analisi di 33 aziende a partecipazione statale, totale o di maggioranza, ha inoltre rivelato che gli ospedali sono il secondo maggior “produttore di perdite”. Il settore sanitario infatti registra una perdita stimata di almeno 50 milioni per gli ospedali, oltre a 28 milioni per le assicurazioni sanitarie. La Radio Slovacca (SRo)e la Televisione Slovacca (STV) hanno ricevuto 15 milioni di euro di sovvenzioni oltre al reddito da canone, ma la TV ha chiuso l’anno in rosso per quasi 6 milioni.

Nel frattempo, le aziende che fanno profitto come le Poste slovacche (SP), l’Azienda di Stato per le Foreste, la Banca Slovacca di Garanzia e Sviluppo, Eximbanka e, nel 2007-2008, l’aeroporto di Bratislava, hanno prodotto rendimenti inadeguati sul capitale. «Ciò significa che soltanto in termini finanziari lo Stato farebbe meglio a vendere gli immobili e depositare il denaro in un conto a termine» oppure, ha detto Golias, acquistare titoli di Stato al 4% o giù di lì di interesse.

Secondo INEKO l’onere finanziario per lo Stato potrebbe essere evitato con la privatizzazione parziale o totale delle imprese statali. Lo Stato potrebbe poi acquistarne i servizi di cui ha bisogno, invece di sovvenzionarle.

(Fonte TASR)

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