UPN pubblica 813 nomi di agenti e dipendenti del servizio segreto comunista

stb_(upn.gov.sk)

L’Istituto per la Memoria nazionale (UPN), nato allo scopo di fare ricerca storica sui due periodi più bui del ‘900 slovacco – lo Stato fascista durante la seconda guerra mondiale e i quarant’anni di regime comunista, ha pubblicato oggi 17 dicembre una lista di 813 nomi di membri della struttura amministrativa a Bratislava della polizia segreta comunista (Štátna bezpečnosť, ŠtB) tra il 1966 e il 1971.

L’amministrazione regionale dei Corpi di sicurezza nazionali (ZNB) della ŠtB era una struttura di contro-spionaggio parte integrante della polizia segreta del partito comunista in territorio slovacco. Sono pubblicate diverse informazioni sui dati del personale, della struttura e della divisione della sede di Bratislava, identificando più di 800 nomi di dipendenti ŠtB coinvolti nella “lotta contro i nemici stranieri e nazionali” e per “la difesa dell’economia comunista”. L’ufficio gestiva intercettazioni e monitoraggio e controllava la corrispondenza di cittadini slovacchi, e reclutava agenti per la rete di intelligence.

L’elenco indica, oltre al nome, l’area lavorativa (ad esempio chiesa e sette, movimenti anti-comunisti, cultura, educazione, scienza, media, e altri).

(Fonte Sita)

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