Italia: record di NEET, chi non studia e non lavora, un fenomeno tutto italiano

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Sono molti i record italiani e le caratteristiche economiche per cui il nostro Paese si contraddistingue in Europa. Non sempre positive, anzi.

Tra le sue peculiarità vi è la particolare categoria dei NEET, ovvero i Not in Education, Employment, Training, coloro che non stanno studiando né lavorando né facendo formazione, in particolare tra i 15 e i 29 anni, anche se l’età si sta alzando.

Sono coloro che portano l’Italia ad avere tra i tassi di occupazione più bassi d’Europa, intorno al 55,9%. Non risultano neanche tra i disoccupati, portando così il tasso di disoccupazione a livelli crescenti, ma comunque più bassi di quelli di altre nazioni in profonda crisi come Grecia o Spagna. Qualora si riversassero tra gli attivi, come in parte stanno facendo, la disoccupazione schizzerebbe verso quei livelli. Ed è ciò che comincia ad accadere.

Perché i NEET sono coloro che spesso un’occupazione non l’hanno mai avuta, nel caso italiano, anche se magari per un certo periodo l’hanno cercata. […]

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