La Slovacchia al centro degli snodi del gas: pronto nuovo progetto di gasdotto Eastring

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Il gestore della trasmissione del gas in Slovacchia Eustream ha in programma lo sviluppo di una nuova condotta che dovrebbe collegare l’Europa occidentale attraverso la Slovacchia, l’Ucraina e la Romania ai Balcani. Il progetto si chiama Eastring ed è pensato per aiutare i paesi balcanici a ridurre la loro forte dipendenza dal gas naturale proveniente dalla Russia, garantendo l’approvvigionamento dall’Europa occidentale in alternativa al gasdotto russo South Stream, la cui costruzione è stata fermata come parte delle sanzioni contro la Russia. Il nuovo gasdotto sarà lungo 570 chilometri e farà uso di infrastrutture già esistenti collegandole tra loro.

Come scrive oggi il quotidiano finanziario Hospodarske Noviny, Eustream stima il costo della connessione a circa 750 milioni di euro, una cifra 20 volte inferiore al costo stimato del progetto South Stream. Il nuovo gasdotto dovrebbe iniziare in località Velke Kapusany nella Slovacchia orientale, e dovrebbe raggiungere la Romania orientale confluendo nel gasdotto moldavo-rumeno esistente fornendo la Bulgaria.

Il progetto di Eastring, ancora non arrivato sul tavolo del Ministro dell’Economia slovacco, è ben visto sia dalla Slovacchia che da altri paesi europei proprio in funzione anti-South Stream. Tale condotta metterebbe infatti fuori gioco la Slovacchia, con conseguenti minori entrate per la società pubblica Eustream, e dunque una riduzione delle entrate fiscali e non dello Stato slovacco.

La Romania dovrà sopportare la parte più pesante del costo del progetto, dato che la maggior parte delle nuove tratte di gasdotto saranno costruite sul suo territorio. Il progetto Eastring potrebbe essere una alternativa eccellente, e molto più economica di South Stream, che renderebbe il gas più costoso. Inoltre, al contrario di quest’ultimo, è un progetto di natura prettamente economica e non politica.

Eustream ritiene che il nuovo progetto potrà essere portato a termine anche senza sovvenzioni dall’UE, e in un termine piuttosto breve. Con l’ingresso in Eastring delle aziende del gas dei paesi balcanici, il gasdotto potrebbe essere pronto nel giro di tre anni.

(Red)

Foto eustream.sk

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