Radicova: mi aspetto che l’UE rispetterà la decisione della Slovacchia contro la Grecia

Il Premier slovacco Iveta Radicova si attende ora che i rappresentanti degli Stati membri dell’eurozona abbiano rispetto dei principi democratici vigenti in Slovacchia, e dunque anche della decisione del suo Parlamento di non dare assistenza finanziaria alla Grecia. Il Parlamento slovacco Mercoledì ha votato contro il prestito di oltre 800 milioni per i prossimi tre anni. «La decisione si basa su principi, valori, ed era nota da tempo. È un risultato delle coscienze, e un voto di parlamentari liberamente eletti», ha detto la Radicova in occasione della riunione del Tripartito (Governo, sindacati e datori di lavoro). Secondo la Radicova, alla decisione slovacca non dovrebbero seguire reazioni in forma di sanzioni contro il Paese. «Non c’è niente per cui la Slovacchia dovrebbe essere sanzionata, perché assolve tutti i suoi impegni e mostra solidarietà fin dall’inizio. Noi contribuiamo al Fondo monetario internazionale, agli aiuti allo sviluppo, nonché ai fondi dell’UE», ha sottolineato.

La Commissione Europea ha criticato la Slovacchia per il suo rifiuto. «Posso solo esprimere rammarico per questa rottura della solidarietà all’interno dell’eurozona. Mi aspetto che i Ministri delle Finanze della zona euro e il Consiglio per gli affari economici e finanziari tornerà sulla questione nella prossima sessione», ha detto il Commissario Europeo per gli affari economici e la valuta Olli Rehn in una dichiarazione a caldo.

Il Ministro delle Finanze Ivan Miklos lo stesso giorno aveva ripetuto di non considerare il contributo finanziario alla Grecia come esempio di solidarietà. «La solidarietà dei poveri ai ricchi, dei responsabili agli irresponsabili, dei contribuenti ai proprietari e manager di banche – non è solidarietà nel nostro punto di vista», ha dichiarato Miklos, aggiungendo che la Slovacchia non sta violando i patti internazionali nel momento in cui rifiuta di fornire il prestito.

Il Parlamento ha deciso Mercoledì di non aiutare la Grecia in seguito alla raccomandazione del Governo (SDKU-DS, SaS, KDH e Most-Hid, uscito dalle elezioni di Giugno) che ha rivisto la posizione della Slovacchia in materia, dopo che il precedente Governo guidato da Robert Fico (Smer-SD) aveva invece accettato di partecipare a un pacchetto di salvataggio per un totale di 110 miliardi di euro forniti dalla zona euro e dal Fondo monetario internazionale.

Nel contempo il Parlamento quasi all’unanimità – pur se il Governo aveva mostrato molti mal di pancia e il mese scorso si era recato a Bruxelles per cercare di liberarsene – ha approvato la partecipazione della Slovacchia al Fondo europeo di garanzia EFSF, che raggiungerà circa 4,4 miliardi sotto forma di garanzie potenziali ai paesi in difficoltà finanziarie e valutarie. Dei 142 deputati presenti, 140 parlamentari hanno votato a favore dell’EFSF.

(Fonte TASR)

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

agosto: 2017
L M M G V S D
« Lug    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

ARCHIVIO

pubblicità google