Mihal pensa di introdurre la pensione minima a 220 euro

La pensione minima, dal prossimo anno, potrebbe raggiungere 220 o 230 euro al mese, con circa 60.000 pensionati interessati. Più o meno lo stesso numero di persone sta ricevendo oggi una pensione più bassa. Il Ministro del Lavoro, Affari Sociali e Famiglia Jozef Mihal vuole introdurre la pensione minima, così che i pensionati non debbano chiedere il contributo di povertà. Mihal non ha rivelato di più sul nuovo modello, sostenendo che è troppo presto per presentarne i dettagli. « Un gruppo di lavoro sta preparando le modifiche. Verranno resi noti i risultati nelle prossime settimane», ha detto Mihal.

Gli analisti non rifiutano l’idea della pensione minima, ma sono sorpresi del livello elevato di cui si parla. Nelle discussioni del passato la pensione minima avrebbe dovuto ammontare quanto le spese di soggiorno, che sono di 185,38 euro. Ci sono ancora circa 20.000 pensionati che hanno una pensione ancora più bassa di questa. Gli analisti consigliano Mihal di definire chiaramente quello che intende fare. Secondo Peter Golias, direttore di INEKO (una NGO che si occupa di studi sociali ed economici), la pensione minima può essere un passo opportuno per contribuire alla lotta contro la povertà tra i pensionati.

(Fonte TASR)

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