Gruppo V4, via alla forza militare congiunta UE. 560 soldati saranno slovacchi

esercito-difesa-bio-atom-batteriolog_(foto Forze armate veps.mil.sk)

Saranno esperti nella difesa contro le radiazioni e contro le armi chimiche e biologiche gli slovacchi che entreranno a far parte della forza militare dell’Unione Europea come parte del contingente congiunto del Gruppo di Visegrad / V4 (Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia). La Slovacchia fornirà anche personale per il trasporto e personale medico, insieme con esperti nello smaltimento degli esplosivi.

Il quotidiano Pravda ha scritto che l’unità V4 comprenderà in totale 560 slovacchi, e il budget necessario a prepararli è stato definito in 6,7 milioni di euro. Fra meno di due anni l’unità dovrebbe essere pronta ad iniziare a operare, presumibilmente nella prima metà del 2016. Dovrà essere in grado di attivarsi ed entrare in azione nel giro di dieci giorni dopo una decisione delle istituzioni dell’UE.

Il contingente V4 sarà composto di oltre 3.000 soldati. La Polonia darà il maggior contributo in truppe – 1.450 soldati – mentre Repubblica Ceca e Ungheria daranno rispettivamente 650 e 600 militari addestrati. I combattenti di ognuno dei quattro paesi saranno responsabili di un certo settore di operazioni. Alla Slovacchia è stata riservata in particolare la difesa contro armi chimiche, batteriologiche e ‘bombe sporche’.

L’unità congiunta del Gruppo V4 sarà in particolare responsabile della separazione dei paesi ostili, del mantenimento della pace, delle forniture e della gestione e riappacificazione dei conflitti. I militari potranno imporre embarghi, evacuare i civili e assistere le organizzazioni internazionali nelle loro rispettive operazioni umanitarie. Tutto questo in un raggio di 6.000 chilometri da Bruxelles.

(Red)

Foto Esercito slovacco www.veps.mil.sk

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