Acqua: approvata dal governo slovacco la tutela costituzionale delle risorse idriche

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I ministri hanno approvato mercoledì nella prima sessione del governo dopo le ferie il progetto di modifica della Costituzione che vieta l’esportazione di acqua potabile dalla Slovacchia. Oggetto della modifica è il quarto articolo della Costituzione, che ora stabilisce che le risorse minerarie, le grotte, le acque sotterranee, le risorse naturali di acque e fonti curative sono di proprietà della Repubblica Slovacca, e che l’acqua attinta dalle risorse idriche nel territorio del Paese non possono essere trasportate al di fuori di esso mediante condotti o cisterne.

L’acqua potabile da tavola e l’acqua minerale, imbottigliata in confezioni da consumo, sarà invece ancora liberamente alienabile ed esportabile.

Il disegno di legge, redatto dal Ministro dell’Ambiente Peter Ziga, è stato spinto dal Premier Robert Fico e dal Presidente del Parlamento Pavol Paska, il quale si farà ora carico di farlo approvare in aula.

L’opposizione ha criticato il provvedimento accusando il governo di voler privatizzare l’acqua. Diverse petizioni contro il cambiamento erano state lanciate da ambientalisti ed esperti di gestione delle acque, secondo i quali l’esportazione idrica non è possibile con la legislazione vigente, mentre lo diventerà con la nuova norma.

(Red, Fonte RSI)

Foto Pulpolux!!!@Flickr

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