Salario minimo: l’aumento record non peserà sulle spalle delle aziende

salari (foto_teegardin@flickr)

L’aumento previsto dal governo del salario minimo per il 2015 di una percentuale record di quasi l’8%, da 352 a 380 euro mensili, non sarà un costo in più per le aziende slovacche. Il Ministero delle Finanze ha infatti previsto, ha scritto il quotidiano Hospodarske Noviny, che le imprese che impiegano persone con questo contratto salariale saranno esonerate dall’obbligo di versare loro i contributi di assicurazione malattia. Il dipartimento guidato dal ministro Peter Kazimir (Smer-SD) ha presentato il progetto di modifica di legge lunedì 18 agosto.

Sono circa mezzo milione i lavoratori che hanno un contratto a salario minimo, per i quali dovrebbe applicarsi tale norma. Norma che farà risparmiare centinaia di euro ai datori di lavoro per ogni dipendente. Senza questa esenzione, le imprese avrebbero avuto un costo del lavoro di 513 al mese anziché gli attuali 478 per lavoratore ogni mese.

Secondo il ministero, questa modifica dovrebbe anche stimolare altre aziende a creare nuovi posti di lavoro al minimo, e ridurre il fenomeno del lavoro nero. Alcuni analisti non sono d’accordo con questa visione. Radovan Durana del think tank INESS crede che in realtà lo sgravio fiscale non poterà nuova occupazione, ma renderà solo più digeribili gli effetti dell’aumento record del salario minimo.

(La Redazione)

Foto teegardin@flickr

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