Salario minimo: il Ministero del Lavoro propone un 8% di aumento a 380 euro al mese

salari (foto_teegardin@flickr)

Il Ministero del Lavoro slovacco ha fatto la sua proposta di aumento del salario minimo per il prossimo anno. Il dicastero retto dal ministro Jozef Richter (Smer-SD) propone un incremento pari a quasi l’8%, da 352 a 380 euro lordi al mese. Si tratta di 28 euro in più al mese, circa il 7,95% del livello attuale, una proposta che sarebbe basata su una valutazione della situazione economica e sociale in Slovacchia nel 2013 e tenuto conto degli sviluppi previsti per l’anno in corso.

Il ministero ha fatto la sua mossa come prevede la legge dopo che non si è giunti ad alcun accordo tra le parti sociali – rappresentanti dei lavoratori, dei datori di lavoro e dei comuni entro il 15 luglio. L’Unione repubblicana dei datori di lavoro (RUZ) chiede di lasciare inalterato l’attuale livello salariale, almeno fino a che il tasso di disoccupazione non scenda al di sotto della UE. I sindacati invece spingevano per un forte un aumento portando il salario minimo a 400 euro, così che lo stipendio netto raggiunga almeno la soglia di povertà di 346,33 euro al mese. L’Associazione di città e villaggi (ZMOS), dal canto suo, si erano detti disposti ad accettare non oltre il 5% di aumento, arrivando a 369,90 euro lordi al mese. Nella seconda metà del mese il ministero discuterà di questa sua proposta con le parti in gioco. Se non ci sarà accordo sarà il governo ad avere l’ultima parola.

(Red)

Foto teegardin@flickr

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