L’Euro ed i debiti i problemi UE. Ma anche di altri

Dopo aver toccato, nei confronti del Dollaro USA un nuovo minimo degli ultimi 4 anni, a quota 1,2143 l’Euro è poi rimbalzato sulle piazze asiatiche ritornando sopra  soglia 1,24. Ma, questo non basta di certo per rasserenare i mercati, scossi  ieri dall’intervento a sorpresa e non concertato delle autorità Tedesche che hanno deciso di vietare le vendite allo scoperto sugli euro bonds. Né è servita la reazione della Commissione Europea, che ha pubblicamente espresso il proprio rammarico per l’atto deciso dalla Germania, sottolineando che la stessa avrebbe dovuto concertare interventi di questo tipo in sede comunitaria. In realtà, proprio nella settimana in cui i Governi stanno cercando di mettere in atto, ciascuno al meglio delle proprie possibilità, manovre per il rientro dal debito pubblico, è forte l’impressione che „faccia comodo“ portare per mano l’Euro su livelli più bassi, che possano favorire la competitività dell’export UE sui mercati mondiali. Occorrerà quindi capire come le autorità Stutunitensi, Giapponesi, Cinesi e Coreane reagiranno, prima di poter affidare esclusivamente alla „speculazione“ la responsabilità di un ridimensionamento dell’Euro. Sarebbe, a nostro avviso, solo una manovra di comodo.

(Ettore Bellucci)

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