Eurobarometro: le elezioni europee hanno fatto la differenza

euro-parlam_(eu_parliament-13085791063)

Sono stati pubblicati il 25 luglio scorso i risultati dell’ultimo Eurobarometro standard, il primo sondaggio di opinione a livello europeo dopo le elezioni del Parlamento europeo di maggio, organizzate all’insegna del motto “Questa volta è diverso”.

L’ultimo sondaggio Eurobarometro rivela che questa volta le elezioni hanno fatto la differenza e ci sono stati sviluppi positivi in diversi ambiti.

1. Il numero di cittadini che credono che la propria voce conti ha raggiunto il record degli ultimi 10 anni

Il numero di cittadini che ritengono che la propria voce conti nell’UE è passato dal 29% nel novembre 2013 al 42% dopo le elezioni europee, raggiungendo il massimo livello da quando questa domanda è stata inserita nel sondaggio Eurobarometro standard dieci anni fa. Sono inoltre il 65% i cittadini europei che si sentono cittadini dell’UE, rispetto al 59% dell’ultimo Eurobarometro dell’autunno.

Secondo lo slovacco Maroš Šefcovic, Vicepresidente e Commissario responsabile per le Relazioni interistituzionali e l’amministrazione, «abbiamo vissuto periodi difficili, ma l’Europa ha raggiunto un punto di svolta. Gli sforzi congiunti a livello europeo per avviare l’Europa verso la ripresa economica cominciano a dare risultati. Non migliorano solo gli indicatori economici ma anche l’atteggiamento dei cittadini verso la situazione economica. E, naturalmente, i numerosi dibattiti circa le elezioni europee, non da ultimo i dialoghi con i cittadini e la designazione di “Spitzenkandidaten”, hanno avvicinato l’Europa ai suoi cittadini».

2. Cresce l’ottimismo sulla situazione economica e sul futuro dell’UE

Per la prima volta dall’inizio della crisi finanziaria sette anni fa, la maggioranza degli europei ritiene che la situazione economica migliorerà nei prossimi 12 mesi e quasi tre persone su quattro non prevedono un andamento negativo. E per la prima volta da anni la percentuale degli europei che ritengono che l’impatto della crisi sul mercato del lavoro abbia raggiunto il suo apice è superiore a quella di coloro che pensano che il peggio debba ancora venire.

Il sostegno all’euro è in aumento e mentre la Lituania si prepara ad adottare la moneta unica europea, si rileva un aumento di 10 punti percentuali (dall’autunno scorso) del numero di cittadini lituani che si dichiarano a favore dell’euro. Tendenze simili si rilevano in tutta Europa: +10 punti percentuali in Lettonia e a Cipro; +5 punti percentuali in Portogallo e in Grecia.

Infine i cittadini sono più ottimisti sul futuro dell’UE. Dallo scorso novembre si è registrato un incremento di cinque punti percentuali del numero delle persone che si dichiarano ottimiste e un uguale calo del numero di coloro che si dichiarano pessimisti. Adesso più della metà delle persone hanno una visione ottimistica, mentre solo due su cinque non condividono interamente tale opinione.

Il sondaggio Eurobarometro della primavera 2014 è stato realizzato mediante colloqui individuali tra il 31 maggio e il 14 giugno 2014. In totale sono state intervistate 32 689 persone negli Stati membri dell’UE e nei paesi candidati.

La relazione con i primi risultati, pubblicata oggi, evidenzia la percezione dell’attuale situazione economica da parte dei cittadini dell’UE, le loro preoccupazioni principali e la fiducia nelle istituzioni politiche.

(Fonte aise)

Foto european_parliament@flickr 

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google