Comunità rom: concluso studio governativo, 42% insediamenti non ha strutture igienico-sanitarie

rom (foto_romea-cz)

Un vasto sondaggio sulle comunità rom realizzato dal Ministero del Lavoro, Affari sociali e Famiglia e l’Università di Prešov ha mostrato che quasi la metà dei circa 402.000 rom che risiedono in Slovacchia vive più o meno integrata tra la maggioranza della popolazione slovacca, ha scritto Sme il 16 luglio.

Il cosiddetto “Atlante delle comunità rom”, che dovrebbe servire al governo e altre istituzioni dello Stato per attuare le politiche nei confronti dei rom, grazie anche alle risorse del nuovo periodo di programmazione dei fondi UE per il 2014-20, oltre che per le Ong e altri esperti della materia, dice che sono invece oltre 95.000 i rom che vivono ai margini dei villaggi, 74.000 in insediamenti segregati, e circa 46.000 in ghetti all’interno di città e villaggi. Ma il numero di tali insediamenti è tuttavia sceso nell’ultimo decennio di quasi la metà.

Secondo lo studio, il 42% degli insediamenti sono estremamente carenti di servizi igienico-sanitari, e sono completamente assenti in 14 insediamenti dove i residenti non hanno connessioni di acqua corrente, elettricità e gas. L’acqua potabile manca nel 7,2% dei casi, dove l’unico modo di avere acqua è recarsi ai corsi d’acqua vicini con secchi e taniche.

Anche l’accesso all’assistenza sanitaria è un grosso problema per chi vive negli insediamenti rom, dove 618 villaggi non hanno un medico e ben 737 villaggi mancano di pediatra.

Quanto a concentrazione geografica, la maggior percentuale di rom vive nel distretto di Kezmarok (regione di Presov), mentre sono del tutto assenti in località Bytca, a breve distanza da Zilina.

I fondi comunitari saranno attribuiti, afferma il Ministero del Lavoro e Affari sociali, secondo un “indice di segregazione”, con le aree più povere che avranno accesso automatico ai fondi per la costruzione di strutture pre-scolastiche, per un migliore accesso all’acqua potabile e per sostenere le cosiddette imprese sociali che impiegano persone con basse qualifiche.

(Fonte Sme)

Foto romea.cz

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.