L’ex arcivescovo Robert Bezak incontra Papa Francesco in Vaticano

da-film-Robert-Bezak-Zbohom

Il 25 giugno l’ex vescovo mons. Robert Bezak ha incontrato Papa Francesco due anni dopo la sua rimozione dall’arcidiocesi di Trnava, avvenuta il 2 luglio 2012 e firmata da Papa Benedetto. L’incontro si è tenuto in Vaticano dopo l’udienza generale del mercoledì, insieme ad altri 30 vescovi circa.

Bezak, che aveva chiesto una udienza privata a quattr’occhi con il Santo Padre, durante il breve scambio ha consegnato al papa una lettera.

La rimozione di Bezak dalla carica di vescovo avvenne a seguito di una visita apostolica del gennaio precedente da parte del vescovo ceco Jan Baxant, nel corso della quale sarebbero state rilevate questioni sufficientemente gravi per tale decisione nell’amministrazione pastorale della diocesi. Né il Vaticano né altri le hanno mai rivelate. A Bezak è stato proibito di discutere la questione pubblicamente, e la Conferenza Episcopale Slovacca (​​KBS) accettò subitamente la decisione del papa “in spirito di fede e di obbedienza filiale”. Mentre una parte dei suoi fedeli e una parte di intellettuali slovacchi criticò in maniera pesante sia il seggio di San Pietro che i vescovi slovacchi per il provvedimento, secondo loro senza ragioni.

Dalla fine del 2013 Bezak è stato trasferito in Italia, dove vive nel convento redentorista di Bussolengo, che sul posto gestiscono il santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso.

Nonostante il divieto di parlare del suo caso, Bezak si è fatto intervistare più volte, e tre lunghe conversazioni con giornalisti sono diventate due libri usciti lo scorso anno e un film.

Mons. Bezak aveva chiesto molte volte di essere ricevuto dal papa, istanze fatte prima a Benedetto e poi a Francesco.

(La Redazione)

Foto: da film Robert Bezak Zbohom

1 Commento

  1. Finalmente un Papa che dà ascolto ad un suo Figlio criticato e discusso. Capire e comprendere è un atteggiamento umano e cristiano che, spesso, i religiosi non conoscono.
    Come si fa a condannare, a porre divieti se prima non si comprendono significati e ragioni dell’agire? E poi che ne sappiamo della lettura interiore degli altri, nel porre in atto iniziative o novità urgenti che i tempi odierni suggeriscono?
    Aspettiamo.. e lasciamo agire lo Spirito Santo.

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.