Armi dalla Slovacchia per l’Italia: blitz del Ros blocca traffico della ‘Ndrangheta

La cosca Molè affiliata alla ‘ndrangheta calabrese si riforniva di armi in Slovacchia. Le armi venivano trasportate in Italia in furgoni predisposti con il doppio fondo. Il fatto, riportato ieri da Adnkronos, è stato dettagliato dal colonnello Daniele Galimberti del Servizio centrale del Raggruppamento operativo speciale (Ros) dei Carabinieri. Il traffico è stato sgominato con l’operazione ‘Mediterraneo’, realizzata dal Ros insieme ai Carabinieri di Roma e Reggio Calabria. L’organizzazione, secondo il colonnello, si serviva di tre strutture operative. Una era in Slovacchia, con il compito di reperire armi (munite di relativi silenziatori) e munizioni; un’altra era incaricata del trasporto delle armi fino in Calabria (nella località portuale di Gioia Tauro) con automezzi predisposti e corrieri ingaggiati di volta in volta; e l’ultima organizzava la lavorazione (modifica e assemblaggio), la distribuzione e la vendita delle armi. I carabinieri hanno messo le mano nel corso dell’operazione anche su 4 fucili Kalashnikov.

L’operazione ha portato all’emissione di 54 provvedimenti cautelari, anche per traffico di droga ed altri reati.

Per il buon fine dell’azione del Ros si è rivelava determinante la collaborazione offerta dalla polizia slovacca per inquadrare le principali componenti dell’organizzazione.

(Red, Fonte Stettoweb.com, Adnkronos)

Foto Jollyroger@Wikimedia 

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