Commissione UE: Italia e Slovacchia, infrazione su termini di pagamento della PA

La Commissione europea (CE), ha deciso di chiedere chiarimenti a Italia e Slovacchia per la violazione della direttiva sui ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni entrata in vigore nel marzo di un anno fa. La direttiva è stata concepita per eliminare i principali ostacoli alla libera circolazione delle merci e dei servizi e aiutare le Pmi.

La Slovacchia, secondo la CE, non ha applicato correttamente la direttiva nella legislazione nazionale, nella quale si applica un sistema basato su due tassi di interessi di mora. La Commissione ha dubbi circa la compatibilità di questo metodo con la direttiva sui ritardi di pagamento.

Bruxelles ha poi ricevuto molte denunce sulle lungaggini delle autorità pubbliche in Italia nel pagare i propri fornitori, con una media di 170 giorni per merci e servizi e 210 giorni per l’esecuzione di lavori pubblichi. Alcuni enti pubblici utilizzano anche la pratica di differire la pubblicazione delle relazioni sullo stato di avanzamento dei lavori proprio per potere conseguentemente ritardarne il pagamento.

Italia e Slovacchia hanno due mesi di tempo per rispondere ai rilievi dell’UE.

(Red)

Foto TPCOM@Flickr – CC-BY-NC-SA Share alike

 

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