Obbligo di comunicazione visite all’estero per i residenti in Slovacchia – *UN ANNO FA*

Articolo uscito in origine su Buongiorno Slovacchia il 17/05/2013

I cittadini slovacchi e gli stranieri residenti che vogliono lasciare il Paese per un periodo superiore a 90 giorni dovranno ora informare le autorità dello Stato. La norma, che dovrebbe entrare in vigore dal 1° luglio, è stata approvata ieri 16 maggio in Parlamento grazie ai parlamentari del partito di governo Smer-SD, che da soli hanno la maggioranza dei voti. Chi non informerà la polizia della sua prolungata assenza dal Paese, prima della partenza, sarà ritenuto colpevole di un reato e può essere punito con una pena pecuniaria.

Il Ministro dell’Interno Robert Kalinak (Smer-SD) i cui uomini hanno redatto la proposta, crede che lo Stato abbia la necessità di possedere informazioni aggiornate sull’indirizzo dei suoi cittadini, ad esempio per consegnare la corrispondenza urgente dei tribunali. La legge prevede la creazione di un nuovo database governativo che registrerà i movimenti, lo status di residenza e altre informazioni sui luoghi in cui risiedono i cittadini slovacchi e chi ha ottenuto la residente permanente in Slovacchia.

La norma è stata fortemente contrastata dal deputato Peter Osusky di Libertà e Solidarietà (SaS), il quale ha cercato di rimuovere l’obbligo di comunicazione dal progetto di legge, affermando che interferisce con il diritto dei cittadini alla libera circolazione e alla privacy, diritti che, in teoria, sono garantiti dal diritto europeo.

La norma è stata poi ammorbidita dallo stesso Ministro degli Interni. Leggi qui.

(La Redazione)

Foto eyedeaz@flickr

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