Per gli slovacchi e i cittadini V4 più energia rinnovabile significa anche meno dipendenza energetica

Un sondaggio condotto da Ipsos per Greenpeace Slovensko ha dimostrato che gli slovacchi vorrebbero, al contrario di quanto messo in atto dal governo finora, ridurre la dipendenza energetica del Paese dall’estero con una maggior diffusione di fonti di energia rinnovabili, con lo sviluppo del risparmio energetico e la promozione di una superiore efficienza energetica.

L’indagine di Greenpeace è stata svolta nei quattro paesi appartenenti al Gruppo di Visegrad (V4 – Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria), e i risultati non sono molto diversi tra i cittadini dei diversi paesi membri. Se i governi del V4 sono ancora scettici nello spingere in maniera più decisa lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile, i cittadini sono più avanti in questa direzione, e non sarebbero contrari a obiettivi comuni vincolanti a livello europeo.

Dei 2.500 intervistati nei quattro paesi, l’80% (il 75% in Slovacchia) è convinto che più energia rinnovabile porti a una riduzione della dipendenza dalle importazioni di energia extra UE. Circa il 76% degli intervistati (70% in Slovacchia) pensa che minore dipendenza energetica significhi anche meno spreco di energia, e l’86% degli slovacchi crede che gli stati UE dovrebbero accordarsi su un obiettivo comune vincolante per le fonti rinnovabili di energia.

(Red)

Foto Chuck Cocker@Flickr

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